
Obie Dziedzic – la famosa ”fan n° 1” di Springsteen e sua assistente nei suoi primi anni da musicista- muore il 1° maggio 2017. Considerata dallo stesso Bruce la sua fan number one, “O” lo aveva seguito dall’età di 16 anni e a lungo vissuto con lui dagli anni Settanta fornendogli [come narra Peter Ames Carlin (Bruce, Milano 2013)] non solo aiuto pratico nella organizzazione della vita quotidiana – dalle faccende domestiche alla dieta sana, dagli acquisti della sua prima auto e quelli per la sua prima casa – ma anche sostegno morale, come confidente e amica. Secondo quanto racconta Bruce durante un concerto al Paramount Theatre di Asbury Park il 22 maggio 2005, prima di dedicarle il brano – poi riportato da Thom Zimny, in “The Promise: The Making of ‘Darkness on the Edge of Town”- Obie è stata determinante anche nella scelta della versione definitiva di Racing in the Street. Insomma, da fan era diventata una sorta assistente generale per Bruce, che non ha mai dimenticato di mostrarle gratitudine, citandola in diversi credits negli album e nei tour e persino nella sua autobiografia. Leggi tutto “1 maggio 2017 muore Obie Dziedzic, la fan n°1 di Bruce Springsteen”


Il 5 maggio, Bruce Springsteen sarà ospite insieme a celebrità come Martin Scorsese, Oprah Winfrey e Ava DuVernay, all’evento inaugurale della programmazione di Netflix su FYSEE -che si terrà fino al 9 giugno – presso i Raleigh Studios di Hollywood. Bruce, come sappiamo, ha recitato nel recente Special di Netflix Springsteen on Broadway, che ha visto in successo straodinario sia a Broadway che su Netlix aggiudicandosi anche il 


“È divertente perché non avrei mai immaginato che Buddy Holly potesse anche muoversi. Per me, era sempre solo quel ragazzo con il cravattino sulla copertina dell’album. Amavo quella foto perché me lo rendeva molto più reale.” Bruce Springsteen, The Inglewood Forum, 5 luglio 1978. 