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“Western Stars” il nuovo album di Bruce Springsteen in uscita il 14 giugno

Ecco la notizia che tutti attendavamo da anni: e’ in uscita ”Western Stars”, il 19° album in studio di Bruce Springsteen, con una track list inedita che trae ispirazione in parte dal pop della South California degli ultimi anni ’60 e primi anni ’70. L’album, per la

Columbia Records, e’ stato registrato principalmente presso lo studio di casa Springsteen nel New Jersey, con registrazioni aggiuntive in California e a New York. “Western Stars” sarà disponibile per il pre-order gia’ a partire da domani, venerdì 26 aprile.
“Questo disco è un ritorno alle mie registrazioni soliste con canzoni ispirate ai personaggi e agli arrangiamenti orchestrali cinematici”, dice Springsteen. “È un gioiello di disco.”

Le 13 tracce comprendono una vasta gamma di temi americani, di autostrade e spazi deserti, di solitudine e comunità, e sulla persistenza delle radici e della speranza.

La canzone “Hello Sunshine” e un video saranno pubblicati stasera poco dopo la mezzanotte (ora americana).

Ron Aniello ha prodotto l’album con Springsteen e suona il basso, la tastiera e altri strumenti. Patti Scialfa  contribuisce con arrangiamenti vocali su quattro tracce. Gli arrangiamenti musicali includono archi, fiati e contributi di oltre 20 altri musicisti, tra cui Jon Brion,di David Sancious, Charlie Giordano e Soozie Tyrell.L’album è stato mixato da Tom Elmhirst.

Tracklist di ‘Western Stars’
1. Hitch Hikin ‘
2. The Wayfarer
3. Tucson Train
4. Western Stars
5. Sleepy Joe’s Café
6. Drive Fast (The Stuntman)
7. Chasin’ Wild Horses
8. Sundown
9. Somewhere North of Nashville
10. Stones
11. There Goes My Miracle
12. Hello Sunshine
13. Moonlight Motel

Tutte le canzoni sono state scritte da Bruce Springsteen.

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Springsteen Italian Magazine: CIAO 2001

Ciao 2001 – n.16 – 25 Aprile 1976

La prima copertina italiana di Bruce Springsteen

Storia della rivista

Nacque nel 1968 dalla fusione di due tra le più importanti riviste musicali del periodo beat: Ciao amici e Big. Per un anno il nome della nuova rivista fu Ciao Big, cambiato poi nel 1969 in quello più noto.
La periodicità era settimanale; la rivista nei primi tre anni si occupò in generale di musica leggera, con servizi e copertine su nomi come Gianni Morandi, Mina e Massimo Ranieri, spostandosi poi nel decennio successivo verso il pop, in particolare il rock progressivo straniero e italiano, gli autori come Paul McCartney e Cat Stevens, i cantautori italiani (per esempio Venditti, De Gregori e Guccini), o anche progetti musicali rappresentativi del folk italiano, come la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Leggi tutto “Springsteen Italian Magazine: CIAO 2001”

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25 Aprile 2006: We Shall Overcome – The Seeger Sessions

Accadde Oggi!

We Shall Overcome: The Seeger Sessions è il quattordicesimo album prodotto da Bruce Springsteen in studio

Bruce Springsteen richiama con sé la formazione con cui aveva inciso nel 1997 la cover di We Shall Overcome (apparsa nella compilation Where Have All The Flowers Gone), per un intero disco-tributo a uno dei padri del folk, Pete Seeger, icona del versante più intransigente della sinistra americana ed erede di Woody Guthrie.

In We Shall Overcome: The Seeger Sessions il musicista rilegge canzoni legate a Seeger, traditional scoperti, riproposti e messi in repertorio dal folksinger: tredici brani (più due bonus tracks nella versione con DVD e in quella in Dual Disc) registrati con una band allargata in tre giorni di session. Leggi tutto “25 Aprile 2006: We Shall Overcome – The Seeger Sessions”

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11 Maggio: Graziano Romani a Napoli

Per il XXII anniversario del Pink Cadillac Bruce Springsteen Fan Club, sabato 11 maggio al PIT arriva Graziano Romani per un emozionante “private concert” aperto a tutti coloro che vorranno festeggiare insieme a noi in una location unica e suggestiva tutta dedicata al Boss. La serata ci promette, come sempre, divertimento ed emozioni: insieme a Max Marmiroli, il mitico sax dei Rocking Chairs, Graziano Romani riproporrà il nuovo disco, includendo inoltre brani del suo vasto repertorio, classici del rock e alcune bellissime cover di Bruce Springsteen interpretate con quelle intensità e passione che giustificano l’appellativo di “miglior voce rock italiana, degna di uno ‘shouter’ del profondo sud degli States con la pelle nera”.
Insomma, una serata da non perdere… preparate il fiato per a cantare, le gambe per saltare e il cuore grande per tutte le emozioni che il rock & roll e i tanti amici ci faranno vivere! Leggi tutto “11 Maggio: Graziano Romani a Napoli”

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Bruce Springsteen nel cast del film ‘Broken Poet’

Bruce Springsteen, assieme alla moglie Patti Scialfa, appare nel film “Broken Poet”  diretto dallo spagnolo Emilio Ruiz Barrachina. Il musicista newyorchese Elliott Murphy, amico di sempre del Boss, è il protagonista del film che racconta la storia immaginaria di un misterioso rocker, Jake Lion. Elliott Murphy ha anche collaborato alla sceneggiatura e alla colonna sonora del film. La pellicola ambientata tra Parigi e New York e che vede tra gli altri la produzione di  Rolling Stone, non ha ancora una data di uscita.

Di seguito il trailer del film.

Leggi tutto “Bruce Springsteen nel cast del film ‘Broken Poet’”

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20 Aprile 1999: Bruce Springsteen & The E Street Band – Milano – Forum Assago

da “Il Corriere della Sera (21 aprile 1999)”

FORUM DI ASSAGO ESAURITO PER IL SECONDO CONCERTO DI BRUCE SPRINGSTEEN.

“Ciao Milano”, e il Boss saluta i fans in delirio

Il Boss pizzica una corda a caso, saluta con un “Ciao Milano” e un boato copre il suono della sua chitarra: e’ Bruce Springsteen, the Boss, che e’ travolgente fin dal primo istante. Ancora prima che canti. Ieri sera – secondo e ultimo appuntamento milanese dell’ operaio del rock – e’ stato di nuovo un tripudio di cori, di applausi e di balli. Dodicimila fans scatenati hanno affollato il Filaforum di Assago gia’ un paio d’ore prima che il concerto cominciasse. Leggi tutto “20 Aprile 1999: Bruce Springsteen & The E Street Band – Milano – Forum Assago”

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19 Aprile 1999: Bruce Springsteen & The E Street Band – Milano – Forum Assago

Accadde Oggi!

Springsteen, attrazione fatale

Assedio al Forum, oggi si replica. Fa flop la raccolta pro Kosovo

Con il suo rock sudato e ruspante, Bruce Springsteen infiamma Milano. E’ una rockstar davvero sui generis, il cantautore “nato per correre”. Non si da’ arie, non fa richieste capricciose e, invece di sfruttare il suo fascino per divertirsi nottetempo con qualche bella fan, gira in tour con la moglie (Patti Scialfa, che sale anche sul palco) e con i tre figli, trascinandosi dietro pure una maestra privata, che ha ingaggiato per far studiare i piccoli on the road. Come se non bastasse, non vuole dedicare neanche un minuto del suo tempo allo shopping (pero’ domenica ha incontrato Donatella Versace), che e’ lo sport preferito di stelle e stelline dello spettacolo, ma chiede all’ organizzatore dei suoi concerti italiani (Claudio Trotta della Barley Arts) di portare lui e la sua famiglia a conoscere le bellezze artistiche di Milano. Leggi tutto “19 Aprile 1999: Bruce Springsteen & The E Street Band – Milano – Forum Assago”

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19 Aprile 2014: Bruce Springsteen EP “American Beauty”

ACCADDE OGGI!

“American beauty” è l’EP, contenente quattro brani inediti, che Bruce Springsteen ha deciso di rilasciare in occasione del Record Store Day del 2014 in un vinile a 10″.  Leggi tutto “19 Aprile 2014: Bruce Springsteen EP “American Beauty””

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Bruce Springsteen con Martin Scorsese alla serata di promozione di Netflix

Il 5 maggio, Bruce Springsteen sarà ospite insieme a celebrità come Martin Scorsese, Oprah Winfrey e Ava DuVernay, all’evento inaugurale della programmazione di Netflix su FYSEE -che si terrà fino al 9 giugno – presso i Raleigh Studios di Hollywood. Bruce, come sappiamo, ha recitato nel recente Special di Netflix Springsteen on Broadway, che ha visto in successo straodinario sia a Broadway che su Netlix aggiudicandosi anche il Tony Award Leggi tutto “Bruce Springsteen con Martin Scorsese alla serata di promozione di Netflix”

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Peter Farrelly, regista del film Green Book, parla del suo amore per Springsteen.

Domenica 28 aprile, il co-sceneggiatore e regista del film premio Oscar “Green Book” come Best Picture Academy 2019 sarà ospite di una serata dell’Asbury Park Music and Film Festival per una conversazione con Mike Fleming di Deadline Hollywood allo Stone Pony, il famoso club Asbury Park da decenni ormai associato a Bruce Springsteen. Farrelly ha dichiarato che la sua visita ad Asbury Park è “come andare alla Mecca”. Leggi tutto “Peter Farrelly, regista del film Green Book, parla del suo amore per Springsteen.”

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Reunion Tour – Bruce Springsteen & The E Street Band: 17 Aprile 1999 – Bologna – Palamalaguti

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Springsteen: “Grazie Italia per gli aiuti ai profughi!”

Trionfo a Casalecchio del Boss che fa una donazione al Kosovo. Concerto in ritardo di 90 minuti. Little Steven: “La nostra forza è il divertimento”. L’attesa di dodicimila fan sotto l’acqua per ore. E gadget a peso d’oro

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17 Aprile 2008 – In memoria di DANNY FEDERICI

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MUORE IL GRANDE DANNY FEDERICI

da Il Corriere della Sera del 18 aprile 2008

DA TRE ANNI LOTTAVA CONTRO UN MELANOMA. UN MESE FA L’ULTIMA VOLTA SUL PALCO

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Bruce Springsteen a sorpresa per il gala a favore del Kristen Ann Carr Fund

In attesa dell’uscita del prossimo album prevista per il 7 giugno, Bruce si è esibito ieri sera alla serata di gala Kristen Ann Carr Fund al Tribeca Grille, il locale di Robert De Niro a New York. L’evento è stato un successo strepitoso, un’esplosione di grande musica e un raduno con tanti personaggi famosi, tra cui Roy Bittan e appunto Bruce Springsteen. Leggi tutto “Bruce Springsteen a sorpresa per il gala a favore del Kristen Ann Carr Fund”

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Bruce Springsteen, 13 Aprile 1996 – Genova – Teatro Carlo Felice

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Happy Birthday Mighty Max Weinberg!!

Max Weinberg (born April 13, 1951 in Newark, New Jersey)

È giunto alla notorietà come membro della E Street Band di Bruce Springsteen, alla quale si è unito nel 1974 dopo aver risposto ad un annuncio su un giornale. Dal 1993 è leader dei The Max Weinberg 7, band del celebre show televisivo statunitense Late Night with Conan O’Brien con i quali ha realizzato un omonimo disco nel 2000. Leggi tutto “Happy Birthday Mighty Max Weinberg!!”

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13 Aprile 1999 – Bruce Springsteen “18 Tracks”

accadde oggi!

18 tracks

18 Tracks, uscito nel 1999, è il diciassettesimo album di Bruce Springsteen.

Il discoc ostituisce una sorta di edizione ridotta del cofanetto Tracks, di cui contiene 15 tracce, cui si aggiungono 3 pezzi inediti (Trouble River, The Fever e The Promise).
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12 aprile 1993, Bruce Springsteen “In Concert MTV Plugged”

Accadde oggi!

“This is not an unplugged show! Let’s rock it!”

In Concert MTV Plugged, uscito nel 1993, è il tredicesimo album di Bruce Springsteen, e il terzo dal vivo. Pubblicato il 12 aprile 1993

Di aries – debaser.it

Come molti altri grossi personaggi del rock (Nirvana, Neil Young, Eric Clapton…), anche Bruce Springsteen, nel 1992, fu invitato da MTV a esibirsi in un concerto acustico, per la famosa serie“Unplugged”. Il Boss accettò, ma per motivi tecnici preferì suonare i suoi pezzi in versione elettrica. Sicuramente un peccato, perché sarebbe stato bello e interessante sentire il rock elettrico di Bruce suonato solo con strumenti acustici. Leggi tutto “12 aprile 1993, Bruce Springsteen “In Concert MTV Plugged””

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Bruce Springsteen, 11 Aprile 1996 Teatro Smeraldo – Milano

Accadde oggi!

 Milano in delirio per Springsteen

Simpatico colloquio coi fan. Applausi a scena aperta. Alla fine tutti addosso al palco. Il regista premio Oscar: ” Bruce e’ una vecchia passione, ma non ero mai andato a un suo concerto. Mi ha entusiasmato”

Ieri sera al Teatro Smeraldo la rockstar ha ripetuto il trionfo romano. Anche Salvatores in platea.

C’era da giurarci: il Boss si e’ preso anche il cuore di Milano. La seconda tappa del minitour italiano (domani sara’ a Genova e poi volera’ alla Royal Albert Hall di Londra) si e’ aperta e chiusa ieri sera al Teatro Smeraldo con interminabili ovazioni. Ad accogliere l’ idolo del New Jersey, jeans e camicia arrotolata sulle maniche, uno striscione tricolore: “Welcome home”, in ricordo delle sue origini napoletane. Pronta la risposta in italiano, che ha mandato in delirio i fan: “Buonasera Milano! Sono gia’ stato qui, nel 1985, allo Stadio di San Siro. Leggi tutto “Bruce Springsteen, 11 Aprile 1996 Teatro Smeraldo – Milano”

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Bruce Springsteen, 11 Aprile 1993 Stadio Bentegodi – Verona

Il Boss invecchia ma e’ sempre autentico

Ieri sera concerto di Springsteen allo stadio Bentegodi di Verona.

Nell’umida serata di Pasqua la rockstar strega il Bentegodi per quasi 3 ore. Replica a fine maggio a Roma.

A Verona Springsteen dosa la sua energia senza privare di emozioni vere 25 mila fans. Aveva davanti a se’ venticinquemila persone mezze intirizzite e un po’ immalinconite dall’ aria livida, umida di pioggia. Ma Bruce Springsteen e’ riuscito con il suo rock leggendario a trasformarle, ad una ad una, in caldaie surriscaldate d’ emozioni, ha procurato loro gioia e commozione. Al “Boss” riesce sempre di rinascere sul palco, circondato dai suoi fan, anche se e’ raffreddato e acciaccato come e’ accaduto l’ altra sera, giorno di Pasqua, allo stadio Bentegodi di Verona. Si resta abbagliati dalla sua presenza, dal suo essere autentico, reale, spontaneo. Unico nel panorama plastificato e vanesio del rock, proprio per la sua straordinaria forza comunicativa, per la sua carica umana. Leggi tutto “Bruce Springsteen, 11 Aprile 1993 Stadio Bentegodi – Verona”

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10 aprile 2014: la E STREET BAND nella Rock And Roll Hall Of Fame. Il discorso di Springsteen!

Serata storica quella della cerimonia per l’ingresso nella Rock And Roll Hall Of Fame che si tenne nella notte fra il 10 e l’11 aprile presso il Barclay’s Centre di Brooklyn, New York.
Molto emozionante il momento del travolgente e commovente discorso  di presentazione tenuto da Bruce Springsteen. Il gruppo, con il Boss a fare gli onori di casa e a cantare, si lanciò poi in una versione da brivido di “The E Street Shuffle”, di  “The River” (dedicata a Clarence) e di “Kitty’s Back”. 

Ecco il discorso di Bruce Springsteen:

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Bruce Springsteen, 10 Aprile 1996 – Roma – Auditorium S. Cecilia

ACCADDE OGGI!


(11 aprile 1996) – Corriere della Sera

Il Boss a Roma, subito trionfo

Springsteen nel tempio della classica. Silenzio non rispettato: urla, mezz’ ora di bis. Con voce roca e tenue insieme rende irriconoscibile ” Born in the Usa ” e canta l’ America dei piu’ deboli. Quel mondo di fatica e di emarginazione narrato da Steinbeck in ” Furore “. In platea giovani e pubblico maturo.

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9 Aprile 1999: start “Reunion” tour – Bruce Springsteen & The E-Street Band

09-04- 1999 – PALAU SANT JORDI, BARCELONA, SPAIN

Tanti anni di attesa, undici per la precisione: un tempo infinito per i fans che, senza nulla togliere ai musicisti dell’other band, avevano sempre sperato in un ritorno di Bruce Springsteen con la leggendaria E Street Band. E finalmente il grande giorno arrivò. Era nell’aria già da quattro anni, da quando Bruce aveva richiamato lo storico gruppo in studio per la registrazione di alcuni nuovi brani da inserire nella sua raccolta di successi pubblicata quell’anno. Leggi tutto “9 Aprile 1999: start “Reunion” tour – Bruce Springsteen & The E-Street Band”

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Il brano per Harry Potter di Springsteen in uscita nella colonna sonora del film Blinded by The Light

American rock singer Bruce Springsteen sings to a young boy in the crowd held up on shoulders at Malieveld, The Hague, Netherlands, 14th June 2016. (Photo by Alice Arnold/Paul Bergen/Redferns)

Finalmente potremo ascoltare la canzone che Bruce Springsteen scrisse per il film “Harry Potter e la pietra filosofale”: dopo 18 anni da quando fu scritto, il brano infatti sarà parte della colonna sonora di un altro film, quello  diretto da Gurinder Chadha, intitolato Blinded By The Light –adattamento del libro autobiografico Greetings from Bury Park di Sarfraz Manzoor ispirato al Boss –  in uscita nei cinema il prossimo 14 agosto.
Il brano, come più volte in passato abbiamo ricordato, si intitola I’ll Stand by You Always e non era stato utilizzato nel film per cui era stato scritto perché la scrittrice J.K. Rowling aveva imposto alla produzione che non venissero utilizzate negli adattamenti dei suoi romanzi delle canzoni originali a scopo commerciale. Leggi tutto “Il brano per Harry Potter di Springsteen in uscita nella colonna sonora del film Blinded by The Light”

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BRUCE SPRINGSTEEN: Nuovo live ufficiale “Los Angeles ‘85”

PERFORMED: September 27, 1985

live.brucespringsteen.net

E’ stato pubblicato il nuovo live registrato al Los Angeles Memorial Coliseum  il 27 settembre 1985 che consacrò Springsteen nel firmamento delle rockstar planetarie.  Leggi tutto “BRUCE SPRINGSTEEN: Nuovo live ufficiale “Los Angeles ‘85””

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Bruce Springsteen, Gary Busey e la stella di Buddy Holly

“È divertente perché non avrei mai immaginato che Buddy Holly potesse anche muoversi. Per me, era sempre solo quel ragazzo con il cravattino sulla copertina dell’album. Amavo quella foto perché me lo rendeva molto più reale.” Bruce Springsteen, The Inglewood Forum, 5 luglio 1978. Leggi tutto “Bruce Springsteen, Gary Busey e la stella di Buddy Holly”

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happy birthday Emmylou Harris

LOS ANGELES, CA – FEBRUARY 08: Emmylou Harris and Bruce Springsteen attend MusiCares Person Of The Year Honoring Bruce Springsteen at Los Angeles Convention Center on February 8, 2013 in Los Angeles, California. (Photo by Kevin Mazur/WireImage)

Emmylou Harris (Birmingham, 2 aprile 1947) è una cantautrice e musicista statunitense. Leggi tutto “happy birthday Emmylou Harris”

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2 Aprile 2012, Bruce Springsteen diventa cittadino onorario di Vico Equense

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Sono passati un bel po’ di anni da quando il Consiglio Comunale di Vico Equense ha approvato all’unanimità la delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria a Bruce Springsteen. Cinque anni da quando, noi del Pink Cadillac, abbiamo visto, passo dopo passo, coronare un sogno iniziato con un “come sarebbe bello se” e conclusosi con la dedica del Boss sul palco di Napoli “agli amici di Vico Equense”  in ringraziamento, come ci avrebbe confermato in seguito Jon Landau, della targa a nome nostro ricevuta in camerino.

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1 Aprile, 2009 – Start del “Working On A Dream” tour

01-04-2009 – HP PAVILION AT SAN JOSE, SAN JOSE, CA

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1 Aprile 1984: Marvin Gaye, ucciso da suo padre

Ricordate il finale live di Two Hearts con il duetto  di Bruce e Stevie che insieme cantano “It Takes Two”? bene! quelle poche note si riferiscono alla bellissima canzone di Marvin Gaye.

marvin gayeMarvin Gaye, nel 1984, era uno dei musicisti soul più importanti di sempre e aveva appena pubblicato un album di grandissimo successo, “Midnight Love”, col quale si era riposizionato negli anni Ottanta dopo i suoi grandi successi di vent’anni prima; nonostante questo era molto depresso e da qualche mese era tornato a vivere con i suoi genitori. Leggi tutto “1 Aprile 1984: Marvin Gaye, ucciso da suo padre”

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31 Marzo 1958: viene pubblicata la leggendaria “Johnny B. Goode”

Chi non conosce Johnny B. Goode di Chuck Berry? Scritta nel 1955, pubblicata nel 1958, questa canzone rappresenta un atto fondativo, quasi un certificato di nascita del rock’n’roll: eseguita e rifatta da innumerevoli musicisti, ha percorso l’intera storia del rock moderno. E se tutti ormai conoscono – anche solo per averlo sentito una volta – il ritmo travolgente di questo pezzo, meno conosciuta è la storia che esso racconta. Leggi tutto “31 Marzo 1958: viene pubblicata la leggendaria “Johnny B. Goode””

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31 Marzo 1992 – HUMAN TOUCH & LUCKY TOWN

Anno 1992: Bruce Springsteen torna alla ribalta a 5 anni di distanza da “Tunnel of love” pubblicando in contemporanea  “Lucky Town” e”Human Touch”.

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Ricordando Walter Cichon morto il 30 marzo 1968: a lui Springsteen dedicò THE WALL

Il 7 dicembre 1997 Bruce Springsteen e Patti Scialfa si recarono a Washington per assistere al Kennedy Center Honors. In quell’occasione visitarono anche il Vietnam Veterans Memorial. Di questa drammatica esperienza, Springsteen ne parlò in varie occasioni in modo  estremamente toccante. Leggi tutto “Ricordando Walter Cichon morto il 30 marzo 1968: a lui Springsteen dedicò THE WALL”

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30 Marzo, happy birthday Tracy Chapman

Tracy Chapman (Cleveland, 30 marzo 1964)
Nota per brani di grande spessore artistico come Fast CarGive Me One Reason e Talkin’ ‘bout a Revolution, Tracy Chapman viene riconosciuta dal pubblico e dalla critica come una delle più intense e raffinate cantautrici afroamericane viventi, grazie soprattutto alla sua voce profonda e modulata. Il successo mondiale arrivò negli anni ottanta per la partecipazione ad attività benefiche come il famoso tour Human Rights Now! organizzato da Amnesty International, cantando a fianco di Bruce Springsteen e altri celebri cantanti in giro per il mondo. Inoltre ha partecipato a concerti in onore del settantesimo compleanno di Nelson Mandela o al concerto-tributo a Bob Marley nel 2000. Leggi tutto “30 Marzo, happy birthday Tracy Chapman”

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Robert Gordon, 72th Birthday

Robert Gordon, Bethesda, 29 marzo 1947

Folgorato da Elvis ancora piccolo, decise di intraprendere senza esitazioni la carriera di musicista Rock & Roll, tant’è che il suo debutto discografico avvenne prestissimo, all’età di 17 anni, con un gruppo chiamato i Confidentials.  Trasferitosi a New York City nel 1970, si unì alla punk rock band dei Tuff Darts con la quale nel 1976 registrò i brani  All for the Love of Rock and RollHead over Heels e Slash per l’album compilation intitolato Live at CBGBs, che includeva brani di alcuni gruppi di New York City. Quello stesso anno Robert apparve nel film Unmade Beds, un omaggio a Jean-Luc Godard del regista Amos Poe. Leggi tutto “Robert Gordon, 72th Birthday”

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27 Marzo 2001- Live in New York City – Bruce Springsteen

Accadde oggi!

Live in New York City, uscito nel 2001, è il diciottesimo album di Bruce Springsteen e il quarto dal vivo.

Leggi tutto “27 Marzo 2001- Live in New York City – Bruce Springsteen”

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A maggio nei cinema italiani “Asbury Park: Lotta, Redenzione, Rock and Roll”


Un film evento straordinario con esclusive performance e interviste inedite -tra cui quella del Boss- per raccontare Asbury Park, la fucina del rock e del soul, dove Springsteen e altri giganti della musica iniziarono la loro eccezionale carriera musicale.

Leggi tutto “A maggio nei cinema italiani “Asbury Park: Lotta, Redenzione, Rock and Roll””

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Accadde oggi! 25 marzo 1979, Springsteen assiste allo show dei Ramones

25 Marzo 1979, The Fast Lane, Aabury Park, NJ.

Bruce Springsteen si recò allo spettacolo dei Ramones. Non si unì a loro sul palco ma trascorse un po’ di tempo con il gruppo nel backstage. Leggi tutto “Accadde oggi! 25 marzo 1979, Springsteen assiste allo show dei Ramones”

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25 marzo 2014 “A MusiCares Tribute To Bruce Springsteen”

E’ disponibile in dvd, Bly-ray e in digitale su iTunes  “A MusiCares Tribute To Bruce Springsteen”  il concerto-tributo svoltosi  l’8 febbraio 2013 a Los Angeles. In quell’occasione Springsteen venne nominato – per la sua eccezionale carriera artistica e l’attività filantropica- “Person of the Year 2013”per MusiCares, l’associazione che si occupa di supportare i musicisti bisognosi di aiuto dal punto di vista economico e sanitario. Leggi tutto “25 marzo 2014 “A MusiCares Tribute To Bruce Springsteen””

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Tesseramento alla associazione Pink Cadillac Music e al Bruce Springsteen Fan Club

Anche quest’anno vogliamo lanciare la nostra campagna di tesseramento soci!
Tesserarsi significa partecipare attivamente alla vita della nostra associazione Pink Cadillac Music e del Bruce Springsteen fan club, condividere le emozioni e il divertimento legati alla musica del Boss e alle nostre attività musicali, sociali e culturali.

Sono passati 22 anni dalla fondazione del Pink Cadillac Fun Club (attualmente uno dei più popolari e numerosi in Europa), durante i quali abbiamo condiviso le emozioni dei concerti del Boss e ci siamo ritrovati ai  raduni, alle manifestazioni e agli eventi che abbiamo organizzato che ci hanno consentito di crescere come gruppo e come associazione. Vogliamo dare ancora molto alla nostra comunità, ma per farlo abbiamo bisogno che i nostri amici e i nostri followers rinnovino il loro impegno e la loro fiducia in noi. Leggi tutto “Tesseramento alla associazione Pink Cadillac Music e al Bruce Springsteen Fan Club”

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23 Marzo 1973: Bruce Springsteen apre per Lou Reed

Accadde oggi!

23 Marzo1973 – PALACE CONCERT THEATRE, PROVIDENCE

SPECIAL GUEST

BRUCE SPRINGSTEEN

Bruce e quella che poi diventerà la E Street Band aprono per l’headliner Lou Reed e la sua backing band The Tots

Ricordiamo un episodio che lega il grande artista a Bruce Springsteen.

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22 marzo 1985: memorabile performance di Springsteen insieme a Neil Young

Accadde oggi!

Il 22 marzo 1985 si ricorda una delle più belle apparizioni da guest walk-on di Bruce Springsteen, tra le più belle di sempre nel panorama on-stage della musica rock. Bruce aveva suonato all’Entertainment Centre la sera prima, il 21 marzo,  e avrebbe replicato lo show il 23 per il Born in USA Tour. Leggi tutto “22 marzo 1985: memorabile performance di Springsteen insieme a Neil Young”

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21 Marzo 1994: Bruce Springsteen vince il premio Oscar

La trama del film – quella di un giovane avvocato malato di Aids che fa causa ai propri datori di lavoro dopo il suo licenziamento senza giusta causa- rischiava di essere molto lontana dal gusto dell’americano medio che andava, al contrario avvicinato alla tematica e messo davanti alle proprie paure e pregiudizi. A tal fine, Jonathan Demme cerca di coinvolgere nel progetto artisti che il pubblico ama e dei quali si fida incondizionatamente. Si rivolge dunque a Neil Young e a Bruce, chiedendo a entrambi di scrivere una canzone adatta alla storia del film. Springsteen ricorre a una batteria elettronica programmata in stile hip-hop e a un sintetizzatore che conferirà al pezzo un suono piuttosto glaciale e quel tocco urbano adatto all’atmosfera introspettiva del racconto. Leggi tutto “21 Marzo 1994: Bruce Springsteen vince il premio Oscar”

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Accadde oggi: 18 Marzo 2012 parte il “Wrecking Ball” Tour

Il 18 Marzo del 2012 dalla  PHILIPS ARENA, ATLANTA, GA parte il “Wrecking Ball” tour, terminerà il 21 Settembre 2013 al CIDADE DO ROCK, RIO DE JANEIRO, BRASILE.

133 Shows tra cui:

7 Giugno 2012 – STADIO GIUSEPPE MEAZZA, MILANO
10 Giugno 2012 – STADIO ARTEMIO FRANCHI, FIRENZE
11 Giugno 2012 – STADIO NEREO ROCCO, TRIESTE
23 Maggio 2013 – PIAZZA DEL PLEBISCITO, NAPOLI
31 Maggio 2013 – STADIO EUGANEO, PADOVA
03 Giugno 2013 – STADIO GIUSEPPE MEAZZA, MILANO
11 Luglio 2013 – IPPODROMO DELLE CAPANNELLE, ROMA

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Happy 70 birthday ELLIOT MURPHY!

“Mi piace quasi ogni cosa faccia Bruce. È un artista così poliedrico e fa musica straordinaria in diversi modi. Rock, Folk, R&B. Qualsiasi cosa voglia fare. Bruce è stato una forza positiva nella musica e nel nostro mondo. Ed è un vero amico.”

Biografia

Elliott James Murphy (New York, 16 marzo 1949), cresce a Garden City, Long Island, prima di cominciare a girare l’Europa con il fratello suonando per strada o nelle stazioni della metropolitana. Tornato a New York nel 1973, fonda gli Aquashow e inizia ad esibirsi in alcuni locali al fianco di band come New York Dolls e Patty Smith Group. Leggi tutto “Happy 70 birthday ELLIOT MURPHY!”

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Accadde oggi: 15 marzo 2004: Bruce introduce Jackson Browne nella Rock’ n’ Roll Hall Of Fame

Il 15 marzo 2004 Bruce Springsteen è chiamato ad introdurre nella Rock’ n’ Roll Hall Of Fame il suo amico di lunga data Jackson Browne. Springsteen arriva sul palco con la musica di Adam Raised A Cain in sottofondo e tiene un discorso bellissimo alternando, come è solito fare Bruce, tratti divertenti a momenti di grande intensità. Sebbene la carriera di Jackson Browne negli ultimi decenni abbia un profilo sicuramente più basso (ma di certo non meno intenso e appassionato) rispetto agli anni Settanta e Ottanta,  molte sue canzoni sono autentici capolavori che ancora adesso reggono tranquillamente il test del tempo

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Accadde oggi: 15 Marzo 1999, Bruce Springsteen entra nella ‘Rock and roll hall of fame’

 

Bruce entra nella ‘Rock and roll hall of fame’ per i suoi 25 anni di carriera.

La cerimonia si svolge al Waldorf-Astoria di New York il 15 marzo 1999. Dopo il discorso introduttivo di Bono, Bruce sale sul palco e prende la parola, dedicando il premio a sua madre, e al contempo, ricordando come senza suo padre non avrebbe avuto niente su cui scrivere. Ringrazia poi il suo manager Jon Landau e ogni membro della E Street Band singolarmente, chiamandoli uno alla volta sul palco con sè. Un’ora dopo, Bruce e la band saranno di nuovo sul palco per suonare The Promised Land, Backstreets, Tenth Avenue e In The Midnight Hour (quest’ultima con la partecipazione di Wilson Pickett). Infine insieme a Bono, Billy Joel, Dion e Paul McCartney daranno vita a una memorabile jam session con i brani What’d I Say, People Get Ready, Long Tall Sally, Let It Be.

Bono nel discorso di inserimento di Springsteen alla Hall of Fame Leggi tutto “Accadde oggi: 15 Marzo 1999, Bruce Springsteen entra nella ‘Rock and roll hall of fame’”

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Accadde oggi: 14 Marzo 2005, Bruce Springsteen introduce gli U2 nella Rock n’ Roll Hall Of Fame

U2’s Bono with Bruce Springsteen performing following the band’s induction at the 20th Annual Rock and Roll Hall of Fame Induction Ceremonies at the Waldorf-Astoria Hotel in New York City, New York 3/14/05 ©2005 Bob Gruen_Star File

Gli U2 furono ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame nel corso di una cerimonia svoltasi il 14 marzo 2005 presso il Waldorf Astoria di New York. A presentare il quartetto irlandese al pubblico riunito nella maggiore sala dell’albergo, una personalità d’eccezione: Bruce Springsteen. Il Boss, che ha definito gli U2 “i custodi di alcune tra le migliori architetture soniche nel mondo del rock’n’roll”, ha poi scherzato dando dell’”irlandese matto” a Bono. Tra i due fu di fatto uno scambio di cortesie, visto che nel 1999 era stato Bono ad ammettere Springsteen alla Hall of Fame. Gli artisti, per poter essere ammessi nella Hall, devono aver pubblicato un disco almeno 25 anni prima della richiesta. Leggi tutto “Accadde oggi: 14 Marzo 2005, Bruce Springsteen introduce gli U2 nella Rock n’ Roll Hall Of Fame”

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L’intervista a Bruce Springsteen aggiunta al film sull’Upstage

Di nuovo Bruce Springsteen è sul grande schermo. Il 28 aprile al Paramount Theatre di Asbury Park verrà proiettato il film “Asbury Park: Riot, Redemption, Rock ‘n’ Roll”, diretto da Tom Jones nell’ambito del Festival di musica e film di Asbury Park, cui farà seguito una tavola rotonda moderata da Chris Phillips di Backstreets.

Bruce durante la jam con Steve Van Zandt e le “Upstage All Stars” sul palco del Paramount Theatre.

“Quando abbiamo iniziato a girare Just Before the Dawn, pensavamo di fare un film su un luogo, l’Upstage, e sui giovani artisti che vi hanno suonato prima di avere successo”, ha detto Tom Jones. “Quello che abbiamo trovato è stato molto di più … una storia che interessa tutti noi riguardo una città che ha tratto degli insegnamenti dalle dure lezioni che ha avuto, e che ha qualcosa da insegnarci sulla speranza, sulla forza e sul nostro futuro.” Asbury Park: Riot Redemption Rock ‘n Roll è infatti la storia della tormentata città di Asbury Park e del ruolo di aggregatore sociale che la musica ha giocato riuscendo a tenere viva la sua tradizione culturale. Un tempo luogo di villeggiatura sul mare, Asbury Park nel Giorno dell’Indipendenza del 1970 fu teatro di una rivolta razziale scoppiata nel West Side che avrebbe paralizzato la città per i successivi 45 anni, facendola sprofondare in uno stato di degrado e abbandono.  Leggi tutto “L’intervista a Bruce Springsteen aggiunta al film sull’Upstage”

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Accadde oggi: 7 Marzo 1985 viene pubblicato WE ARE THE WORLD

Il brano, scritto e composto da Michael Jackson e Lionel Richie, fu pubblicato il 7  Marzo 1985. Parteciparono 45 musicisti, incluso lo stesso Bob Geldof, ideatore del progetto Live Aid. Ventuno cantanti si alternarono alla voce solista; fra gli altri, Lionel Richie, Michael Jackson, Stevie Wonder, Diana Ross, Ray Charles,Tina Turner, Cindy Lauper, Billy Joel, Bob Dylan, Bruce Springsteen e Dionne Warwick.  Leggi tutto “Accadde oggi: 7 Marzo 1985 viene pubblicato WE ARE THE WORLD”

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Accadde oggi: 6 Marzo 2012 esce “WRECKING BALL” di Bruce Springsteen

Wrecking Ball è il diciassettesimo album in studio di Bruce Springsteen, uscito il 6 marzo 2012. L’album è stato anticipato dal singolo We Take Care of Our Own, uscito il 19 gennaio.

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Le origini napoletane di Bruce Springsteen

Dopo molti mesi di ricerche presso gli archivi comunali di Vico Equense sulle origini della famiglia Zerilli – alla quale come è noto appartiene Adele, la madre di Bruce, che di tanto in tanto vi si reca ancora per un saluto ai parenti – finalmente possiamo affermare con grande orgoglio e il supporto  dei documenti, che nelle vene di Springsteen scorre sangue napoletano. Questo gran lavoro di ricerca  è stato supportato anche dallo studioso Mario Verde, cui si devono molte interessantissime pubblicazioni sulla storia locale e che abbiamo avuto il pregio e l’onore di conoscere. Così abbiamo potuto recarci alla casa di Andrea Zerilli, dove nacque il nonno di Bruce e al  Gran Caffè Zerilli, al centro della piazza, che è già luogo di culto per tutti gli appassionati.

Vico Equense Bruce's neapolitan origin

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Tutte le chitarre di Bruce Springsteeen

Abbiamo preso spunto dalla pubblicazione di Springsteen del box-set The Ties That Bind: The River Collection, per riaggiornare l’elenco di alcune tra le chitarre con cui Bruce si è accompagnato in questi 45 anni di carriera.

Bruce Springsteen ha usato una Rickenbacker 330-12 1967 per PARTY LIGHTS. La foto è stata scattata nel backstage al Madison Square Garden di New York / New York il 22 settembre 1979 (No Nukes), e ritrae Bruce con una Rickenbacker 330-12 1967 (natural). Durante il The River tour, Bruce ha utilizzato spesso una Rickenbacker 330-12 (black)
Bruce Springsteen ha usato una Rickenbacker 330-12 1967 per la composizione del brano PARTY LIGHTS. La foto è stata scattata nel backstage al Madison Square Garden di New York / New York il 22 settembre 1979 (No Nukes), e ritrae Bruce con una Rickenbacker 330/12 Mapleglo 1967 (natural). Durante il The River tour, Bruce ha utilizzato spesso una Rickenbacker 330-12 (black)

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BRUCE SPRINGSTEEN: Nuovo live ufficiale “End of the “Devils & Dust Solo and Acoustic” tour”

22 Novembre 2005  – SOVEREIGN BANK ARENA, TRENTON, NJ

Show conclusivo del “Devils & Dust Solo and Acoustic” tour e con alcune grandi sorprese, tra cui il particolare inizio con una cover strumentale di “Rumble” di Link Wray, una “Zero And Blind Terry” cantata da solo al piano, ultima volta eseguita nel 1974. Premiere per “Fire” e per “Mansion On The Hill”, cantata con Patti Scialfa (l’ultimo brano tratto da Nebraska eseguito durante il tour e che completa in tal modo l’album). Emozionanti le esecuzioni di “Empty Sky”, “Fire”, “Drive All Night”, “All That Heaven Will Allow” e “Thundercrack”. Fa la sua prima apparizione anche “Santa Claus Is Comin’ To Town” con più di 15 famigliari sul palco, con i cappellini natalizi. Leggi tutto “BRUCE SPRINGSTEEN: Nuovo live ufficiale “End of the “Devils & Dust Solo and Acoustic” tour””

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Accadde oggi: 2 Marzo 1988: A Bruce Springsteen un Grammy Award per “Tunnel Of Love”

Il 2 marzo 1988 al Radio City Music Hall di New York in occasione del 30 ° Annual Grammy Awards viene premiato Bruce Springsteen per il suo album del 1987 Tunnel of Love, stavolta per  la categoria “Best Rock Vocal Performance, Solo”. “Tunnel of love” fu un altro colpo di scena per Bruce:  dopo un album che l’aveva promosso a rockstar planetaria come “Born in the USA”, uscito nel 1984, e quell’indimenticabile tour che ne seguì,  Springsteen sceglie di tornare con un lavoro introspettivo e costruito in gran parte su canzoni di un amore in frantumi. Leggi tutto “Accadde oggi: 2 Marzo 1988: A Bruce Springsteen un Grammy Award per “Tunnel Of Love””

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Happy Birthday DAVE MARSH

Dave Marsh (New York, 1 marzo 1950) è un critico musicale statunitense.

D. Marsh

Marsh è stato cofondatore del giornale musicale Creem, ed è stato editore per 15 anni al Rolling Stone. Attualmente scrive la rubrica Rock and Rap Confidential, un editoriale musicale dai toni politici. Leggi tutto “Happy Birthday DAVE MARSH”

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Accadde oggi: 1° marzo 1989: Springsteen – Phillips ufficialmente divorziati

Bruce Springsteen rivelò che dopo il fallimento del suo primo matrimonio con la modella Julianne Phillips nel 1989 iniziò un ciclo di terapia per diventare un marito e un padre migliore. Secondo le parole del Boss: “Sentivo il bisogno di avere una famiglia. La volevo per sentirmi al sicuro”. Springsteen continuò con una metafora: “Le mie ruote erano impantanate nel fango. Avevo bisogno di ripartire ed è stato come andare in palestra. Ho avuto la possibilità di parlare per un’ora dei miei problemi con una persona che mi ascoltava. E’ stato utile anche se dispendioso. Molte più persone dovrebbero potervi accedere”. Leggi tutto “Accadde oggi: 1° marzo 1989: Springsteen – Phillips ufficialmente divorziati”

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Accadde oggi: 1 Marzo 1995: Bruce Springsteen fa man bassa di Grammy per “Street Of Philadelphia”

The 37th Annual Grammy Awards were presented on March 1, 1995 at Shrine Auditorium, Los Angeles. They recognized accomplishments by musicians from the year 1994. Leggi tutto “Accadde oggi: 1 Marzo 1995: Bruce Springsteen fa man bassa di Grammy per “Street Of Philadelphia””

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Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band: Hammersmith Odeon London ’75 – Pubblicato il 28 febbraio 2006

Hammersmith Odeon London ’75, uscito nel 2006, è un album di Bruce Springsteen con la E Street Band, il quarto dal vivo. Contiene la registrazione completa del concerto all’Hammersmith Odeon di Londra del 18 novembre 1975. Nel 2005 era già stato pubblicato in video sul DVD contenuto nel cofanetto uscito in occasione del trentennale dell’album Born to Run.

Il concerto fu realizzato in occasione della prima tournée inglese di Bruce Springsteen, organizzata dalla Columbia Records per promuovere nel Regno Unito e in Europa l’album Born to Run dopo l’enorme successo conseguito in patria. Leggi tutto “Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band: Hammersmith Odeon London ’75 – Pubblicato il 28 febbraio 2006”

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Accadde oggi: 27 febbraio 1995 – Bruce Springsteen “Greatest Hits”

Greatest Hits è il quattordicesimo album di Bruce Springsteen, è la sua prima raccolta ufficiale di successi. L’album raccoglie tredici brani tratti da Born to Run fino a Lucky Town. Tra le tracce non figura quindi alcuna canzone tratta dai primi due lavori discografici del cantante. A queste tredici tracce si aggiungono la canzone Streets of Philadelphia, tratta dalla colonna sonora del film Philadelphia di Jonathan Demme, e quattro pezzi inediti, realizzati con la E Street Band: Secret Garden,Murder IncorporatedBlood Brothers e This Hard Land. In particolare, il brano Murder Incorporated era stato registrato nel 1982 per l’album Born in the U.S.A., ma fu poi escluso dalla versione finale del disco. Leggi tutto “Accadde oggi: 27 febbraio 1995 – Bruce Springsteen “Greatest Hits””

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Happy birthday to Jake Clemons!

Jake Clemons (27 febbraio 1980)

Nipote di Clarence “Big Man” Clemons, storico sassofonista della E Street Band scomparso nel 2011, ha preso il posto dello zio nel gruppo di supporto di Bruce Springsteen a partire dal 2012 per il Wrecking Ball World Tour, prima come membro della sezione di fiati, corista e percussionista, e poi, dalla tournée del 2016, come unico sassofonista. Leggi tutto “Happy birthday to Jake Clemons!”

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Remembered Johnny Cash’s Birthday

John R. “Johnny” Cash (February 26, 1932 – September 12, 2003)

 “Hello Big John, Here’s my latest! It’s got a lot of country & folk influences and I thought you might get a kick out of it. All my Best, Always Bruce Spingsteen.”

Bruce Springsteen canta Johnny Cash

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Accadde oggi: 26 Febbraio 1985: Bruce Springsteen si aggiudica il primo Grammy Awards della sua carriera

Happened today!

The 27th Annual Grammy Awards were held on February 26, 1985 at Shrine Auditorium, Los Angeles, and were broadcast live on American television. They recognized accomplishments by musicians from the year 1984.

Best Rock Vocal Performance, Male      

Bruce Springsteen for “Dancing in the Dark” Leggi tutto “Accadde oggi: 26 Febbraio 1985: Bruce Springsteen si aggiudica il primo Grammy Awards della sua carriera”

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Accadde oggi: 26 febbraio 1997: Grammy Award per “The Ghost of Tom Joad” di Bruce Springsteen

The 39th Annual Grammy Awards were held on February 26, 1997 at Madison Square Garden, New York City. They recognized accomplishments by musicians from the year 1996.

Best Contemporary Folk Album
Bruce Springsteen for “The Ghost of Tom Joad” Leggi tutto “Accadde oggi: 26 febbraio 1997: Grammy Award per “The Ghost of Tom Joad” di Bruce Springsteen”

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Classic Rock: Bruce Springsteen in edicola

Classic Rock presenta Springsteen – n. 1 – bimestrale – febbraio – marzo 2019

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Accade oggi: 25 Febbraio 1988: Start of the “Tunnel Of Love Express” tour

Start del “Tunnel Of Love Express” tour


Start il 25 Febbraio 1988 al CENTRUM IN WORCESTER, WORCESTER, MA

Fine il 3 Agosto 1988 al CAMP NOU di BARCELLONA

67 shows totali

Il Tunnel of Love Express Tour è stato una tournée intrapresa da Bruce Springsteen nel 1988.

Nello stesso anno, il cantautore prese parte all’iniziativa Human Rights Now! insieme ad altri artisti.

Durante il Tunnel of Love Express Tour, Springsteen rende pubblica la relazione con la corista Patti Scialfa, che diventerà sua moglie nel 1991. Scialfa assumerà un ruolo fondamentale nella vita del cantante, diventando componente fissa della E-Street Band.

Il “Tunnel of love Express Tour” sarebbe stato anche l’ultimo del Boss con il gruppo per un decennio. La E Street Band venne infatti sciolta poco dopo, e riformata alla fine degli anni ’90. 

Le date Italiane: Leggi tutto “Accade oggi: 25 Febbraio 1988: Start of the “Tunnel Of Love Express” tour”

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Accadde oggi: 23 Febbraio 2003, a Bruce Springsteen 3 Grammy per “The Rising”

Happened today!

The 45th Annual Grammy Awards were held on February 23, 2003 at Madison Square Garden, New York City. They recognized accomplishments by musicians from the year 2002.

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‘Blinded by the Light’, ecco la data di uscita del film ispirato dalla canzone di Bruce Springsteen

photo by Nick Wall.

Rivelata la data di uscita di ‘Blinded by the Light’ film intitolato come l’omonima canzone di Bruce Springsteen, sulla quale si declina la storia narrata. 12 Presentato per la prima volta al Sundance Film Festival a gennaio 2019, Blinded by the Light, un film su un musulmano cresciuto negli anni ’80, che prende il nome dall’omonima canzone di Bruce Springsteen, ha ricevuto una data di rilascio. Leggi tutto “‘Blinded by the Light’, ecco la data di uscita del film ispirato dalla canzone di Bruce Springsteen”

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20 Febbraio 1996 – Un alieno atterra sul Festival di Sanremo

ACCADDE OGGI!

Bruce Springsteen, il puro, il working class hero , il cantore dell’ altra America, apre il 46° festival.  E Sanremo s’ inchina a lui.

Dal Teatro Ariston e in diretta televisiva su Raiuno toccò a Bruce dare il via alla Cinque giorni canora con un inno all’ America dei diseredati  cantando “The Ghost Of Tom Joad”.

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Quell’ 8 giugno 2000 in cui la chitarra di Springsteen fece tremare la polizia

Quegli ultimi 10 concerti al Madison Square Garden di New York, nel giugno del 2000, dovevano essere la chiusura trionfale di un magnifico tour, quello che aveva visto la “reunion” di Bruce con la E Street Band. Ma l’8 giugno, quattro giorni prima del primo show di New York, il presidente del Police Department Patrolmen’s Benevolent Association (Associazione in Favore dei Poliziotti) della città New York City chiese di boicottare la serie di spettacoli di Springsteen, “macchiatosi” della canzone, “American Skin (41 Shots)”. La canzone, che aveva avuto la sua prima mondiale ad Atlanta il 4 giugno, era stata scritta in risposta all’uccisione avvenuta il 9 febbraio 1999 del giovane Amadou Diallo da quattro agenti di polizia di New York. Diallo, un immigrato della Guinea fermato davanti alla porta di casa nel Bronx perché, i poliziotti dissero, assomigliava a uno stupratore seriale. Al semplice gesto del ragazzo di infilare la mano nella tasca della giacca per afferrare il portafogli, i poliziotti, pensando che fosse un’arma, risposero sparando 41 colpi di pistola mortali. americanskin_newyorkpostUn anno dopo, i quattro uomini vennero assolti dall’accusa di omicidio di secondo grado e comportamento irresponsabile. Il presidente della PBA, Patrick J. Lynch, l’ 8 giugno 2000 scrisse una lettera ai membri dell’associazione che recitava: “Bruce Springsteen ha eseguito per la prima volta in concerto una canzone intitolata “American Skin”, – il titolo sembra suggerire lo sfondo razziale dell’uccisione di Amadou Diallo – in cui si continua a ripetere la frase “quarantuno colpi”. Ritengo che attraverso questo segno di indignazione, il cantante in realtà miri ad ingrassare il suo portafogli riaprendo la ferita di questo caso tragico in un momento in cui la polizia e i membri della comunità si sono riconciliati […]. Ho energicamente sollecitato ogni membro del PBA a non impegnarsi come componente del servizio di Security o in ogni altro tipo di lavoro  funzionale a un concerto rock per boicottare l’esibizione di Springsteen. Egli ha in programma di apparire al Madison Square Garden per dieci date consecutive a partire dal 12 giugno, e il PBA vi esorta fortemente non solo a non lavorare in questo e in nessun altro concerto di Springsteen, ma anche a non recarvi mai ad assisterne uno.  Sostenete tutti insieme questa importante questione.  Fraternamente, Patrick J. Lynch, Presidente”.  linchLa posizione di Lynch, fu sostenuta anche dal Sindaco di New York Rudy Giuliani e dal commissario di polizia Howard Safir. La canzone “American Skin” non fa nomi ma non ce ne fu  neanche bisogno: quando Springsteen canta del ragazzo incensurato morto soltanto per “avere vissuto dentro la propria pelle americana”, massacrato da uno sciame di quarantuno proiettili, tutti a New York sapevano di cosa stesse parlando. Da un lato i fischi, dall’altro forte emozione e rabbia accompagnarono tutte le esecuzioni di “American Skin (41 Shots)” che  Springsteen, incurante della polemica, ripropose coraggiosamente a tutti i 10 concerti programmati al Madison Square Garden (una delle esibizioni è stata pubblicata nell’album “Live in New York City” nel 2001). Un’altra esecuzione memorabile di “American Skin (41 Shots)” avvenne il 23 marzo 2012, a Tampa, un mese dopo l’uccisione di Trayvon Martin da parte di George Zimmerman nella vicina Sanford, in Florida. A seguito di assoluzione di Zimmerman nel luglio 2013, Springsteen rieseguì il brano dedicandolo a Martin in uno show a Limerick, in Irlanda.

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Bruce Springsteen: novità in arrivo il 22 aprile per il Record Store Day 2017

“Hammersmith Odeon, London ’75” è il titolo del quarto album dal vivo di Bruce Springsteen & The E Street Band, pubblicato per la prima volta nel 2006 su etichetta discografica Columbia Records. Il disco include 16 brani registrati live a Londra il 18 Novembre del 1975 in tour per promuovere in Europa l’album Born to Run. In vendita per la prima volta, in occasione del Record Store Day 2017, l’edizione esclusiva in un quadruplo vinile 150 grammi. Tiratura limitata e numerata in 3000 Copie! Leggi tutto “Bruce Springsteen: novità in arrivo il 22 aprile per il Record Store Day 2017”

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22 Aprile 2017 Bruce e Steven insieme sul palco

Ieri sera, 22 aprile 2017, Little Steven Van Zandt è stato raggiunto sul palco del Paramount Theater di Asbury Park da Bruce Springsteen durante il concerto con i Disciples of Soul per l’Asbury Park Film Festival. Bruce ha fatto un’altra inaspettata apparizione durante lo show di Little Steven. Stava guardando lo spettacolo davanti il palco poi più tardi dal backstage. Era anche atteso Max Weinberg che era intervenuto qualche ora prima . Steve ha chiamato Bruce sul palco per gli encores presentandolo come ”il mio fratello da madre diversa”. Leggi tutto “22 Aprile 2017 Bruce e Steven insieme sul palco”

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Bruce Springsteen “Voglio tornare un giorno al paese della famiglia di mia madre, Vico Equense”

 

Il Pink Cadillac sotto l’arco di ingresso della casa della famiglia di Springsteen

Londra, 17 Ottobre, 2016 – Rockol incontra Bruce Springsteen, nell’intervista parla molto volentieri del suo pubblico e della sua gente, gli irlandesi e gli italiani: “Che pubblico! E’ bello stare in posti in cui senti una connessione così forte. Voglio tornare un giorno al paese della famiglia di mia madre, Vico: c’è ancora una casa dei nostri parenti. Quando ho suonato lì vicino, a Napoli, non sono riuscito ad andarci”.

Le origini napoletane di Bruce Springsteen

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10 aprile 2014: la E STREET BAND nella Rock And Roll Hall Of Fame

29th Annual Rock And Roll Hall Of Fame Induction Ceremony - Show

Serata storica quella della cerimonia per l’ingresso nella Rock And Roll Hall Of Fame che si è tenuta nella notte fra il 10 e l’11 aprile presso il Barclay’s Centre di Brooklyn, New York.
Molto emozionante il momento  che ha visto protagonista la E Street Band, presentata da un travolgente e commovente discorso tenuto da Bruce Springsteen: il gruppo, con il Boss a fare gli onori di casa e a cantare, si è lanciato in una versione da brivido di “The E Street Shuffle” poi  “The River” (dedicata a Clarence) e “Kitty’s Back”. 

Ricordiamo che l’evento si è svolto in forma privata e sarà trasmesso in tv solo il prossimo 31 maggio.

Il discorso di Bruce Springsteen:

Buonasera. In principio, c’era Mad Dog Vini Lopez, in piedi di fronte a me, appena uscito di prigione, con la testa rasata, nella Mermaid Room dell’Upstage Club di Asbury Park. Mi disse che aveva una macchina per fare soldi chiamata Speed ​​Limit 25 e stavano cercando un chitarrista e chiese se ne fossi interessato. Stavo messo male, e quindi lo ero. Quindi la genesi della E Street Band ha inizio in realtà con il gruppo al quale Vini Lopez mi chiese di unirmi per fare qualche dollaro in più durante il fine settimana.

Poco dopo, incontrai Dan Federici. Era vestito di pelle per tre quarti di lunghezza, aveva i capelli rossi pettinati all’indietro con la moglie Flo, che indossava una parrucca bionda e cotonata e venivano da Flemington, NJ .

Quindi Vini, Danny, io, insieme con il bassista Vinnie Roslin, stemmo per un po’ in un casolare di legno sulla strada principale di una città di pesca di aragoste: Highlands, NJ. Incontrammo per la prima volta Garry Tallent insieme a Southside Johnny, quando trascinarono due sedie su una pista da ballo vuota non appena collegai la mia chitarra in fondo alla parete del backstage. Ero il ragazzo nuovo in una nuova città e loro erano i ragazzi del posto. Seduti lì dietro, mi osservavano come per dire “Forza, dai vieni, punk,  facci vedere. Vediamo cosa sai fare.” E io andai sul palco e scassai tutto.

Il grande modo di suonare il basso di Garry Tallent e la sua presenza di gentiluomo del Sud hanno tenuto salda la mia band per 40 anni; grazie, Garry! Grazie, signore. Poi, una notte, mentre vagavo nell’Upstage, rimasi senza parole dinanzi alla faccia da bambino, di 16 anni, di David Sancious. Davey era molto, molto particolare: era un giovane uomo di colore che nel 1968 ad Asbury Park  –  che non era un posto tranquillo- aveva attraversato i binari in cerca di un’avventura musicale. Ci benedisse con il suo talento e il suo amore. Fu il mio compagno di stanza… due ragazzi in una stanza di motel a 6 dollari a notte, nei primi anni della E Street Band. Era bravo, teneva i suoi calzini puliti; è stato bello. Portava in giro un serpente intorno al collo all’epoca, ero fortunato ad avere Davey come il mio compagno di stanza! [ride] E Davey è l’unico membro del gruppo che abbia realmente vissuto sulla E Street!

Così entrai e lui era all’organo del club. Davey è piuttosto riservato ora ma all’epoca ballava come Sly Stone e suonava come Booker T, e buttava fuori blues, soul, jazz, gospel e rock & roll e aveva cose nella sua tastiera che non avevamo mai sentito prima. Era così pieno di anima e così fantastico… Davey, ti amiamo e sentiamo ancora la tua mancanza, sai?

Ma prima di tutto questo c’è stato Steve Van Zandt. Steven: cantante, frontman, frontman. Entrai al Middletown Hullabaloo Club; era il frontman di una band chiamata The Shadows. Aveva una cravatta che gli arrivava da qui fino ai piedi. Tutto quello che ricordo è che lui stava cantando “Happy Together ” dei Turtles. Durante una pausa presso l’Hullabaloo Club nel New Jersey – suonavi 55 minuti poi interrompevi per 5 minuti, ma appena sentivi un po’ di casino tornavi di nuovo sul palco a suonare- ho incontrato Stevie e ben presto diventò il mio bassista, poi chitarrista, il mio consigliere, il mio avvocato del diavolo di fiducia ogni volta che ne ho bisogno di uno…le preziose orecchie per tutto quello che creo; mi sono sempre tenuto in contatto con lui, e sono il suo fan numero 1. Lui è la mia spalla sul palco, il mio compagno produttore/arrangiatore, e il mio blood, blood, blood, blood, blood brother. E andiamo avanti, così, Steve per quante vite ci daranno da vivere, va bene?

Anni e bands passavano: Child, Steel Mill, The Bruce Springsteen Band— erano tutte un po’ combinazioni della band di cui sopra. Poi firmai un contratto discografico da solista con la Columbia Records e dovetti scegliere per la registrazione i miei “sidemen”, un termine improprio, in questo caso, ma non ne trovo altri. Così, scelsi la mia band e i miei grandi amici, e finalmente atterrammo sulla E Street – un rara forma di band a metà strada tra l’arte solista e una vera rock & roll band.

Ma una grande cosa mancava…era una notte buia e tempestosa, il vento del Nord Est scuoteva i lampioni della Kingsley Boulevard ed entrò Clarence Clemons. Ero sempre stato affascinato dai suoni di sax di King Curtis e cercavo da anni un sassofonista di Rock and Roll. E quella notte Clarence entrò, si diresse verso il palco e si eresse come una torre alla mia destra sul piccolo palco del Prince, dalle dimensioni più o meno di questo podio, e scatenò tutta la forza della natura che stava nel suono e nell’anima di Big Man. In quel momento capii che la mia vita era cambiata. Mi manchi, ti voglio bene Big Man. Avrei voluto che fossi con noi stasera; questo avrebbe un grande, grande significato per Clarence.

Una menzione d’onore e un’acclamazione per Ernie “Boom” Carter, il batterista che ha suonato su una sola canzone: “Born to Run”. Se l’è scelta bene. Quindi ecco a voi, Ernie. Grazie, grazie.

Grazie, naturalmente, a Max Weinberg e Roy Bittan, che risposero ad un annuncio sul “Village Voice”, facendo fuori altri 60 batteristi e tastieristi. Erano: l’infaticabile, il “dangerously dedicated” Mighty Max Weinberg e il favoloso “cinque dita” Prof. Roy Bittan. Sono raffinati e hanno definito i suoni della E Street Band, che rimangono il nostro biglietto da visita in tutto il mondo fino ad oggi. Grazie, Roy. Grazie, Max. Sono i miei sicari professionisti; li amo entrambi.

Poi, dieci anni dopo, Nils Lofgren e Patti Scialfa si aggiunsero giusto in tempo per aiutarci nella rinascita di Born in the USA. Nils, uno dei grandi, grandi chitarristi rock del mondo, con la voce da ragazzo del coro, mi ha dato tutto quello che ha avuto negli ultimi 30 anni. Grazie, Nils. Tanto amore.

E Patti Scialfa, una Jersey Girl, che arrivò un fine settimana da New York City per unirsi a una band locale, i Cats on a Smooth Surface e Bobby Bandiera allo Stone Pony, dove cantava una versione assassina di Tell ‘Em degli Exciters. Aveva una voce piena un po’ di Ronnie Spector, un po’ di Dusty Springfield e di tanto altro… molto, molto personale. Quando finì, andai a presentarmi nel retro del locale, prendemmo un paio di sgabelli e restammo seduti lì per l’ora successiva, 30 anni o giù di lì, a parlare di musica e tutto il resto. Quindi abbiamo aggiunto [alla E Street Band] la mia bella donna dai capelli rossi e lei ha infranto il club degli uomini!

Dunque, volevo che la nostra band rispecchiasse il nostro pubblico, e nel 1984, in quella band si erano aggiunti uomini e donne. Ma, l’ingresso di Patti ci spaventata così tanto che la prima sera del Born In The USA Tour, le chiesi di venire nel mio camerino per controllare cosa avrebbe indossato! Lei aveva una specie di T-shirt un po’ femminile e io rimasi lì in sudorazione. Ai miei piedi, avevo una piccola borsa da viaggio Samsonite che portavo con me che cominciai a prendere calci. Era piena di tutte le mie puzzolenti magliette sudate e le dissi: “scegli una di queste che andrà tutto bene”. Stasera non ne indossa una ma Patti, ti amo, ti ringrazio per la tua bella voce, hai cambiato la mia band e la mia vita. Grazie per i nostri bellissimi figli.

Così, le vere band… le vere band si formano con chi ti è vicino. Da un tempo reale e un luogo reale che esiste per un po’, poi cambia, e poi passa. Si formano dalle stesse circostanze, gli stessi bisogni, la stessa fame e cultura. Si forgiano nella comune ricerca di qualcosa di più promettente di ciò per cui sono nate. Questi sono gli elementi, gli strumenti e queste sono le persone che hanno costruito il luogo chiamato E Street.

Quindi, la E Street era una danza; era un’idea; era un desiderio; era un rifugio; era una casa; era una destinazione; era un sogno; e, infine era una band. Abbiamo lottato insieme, abbiamo lottato l’uno con l’altro. Ci siamo immersi nella gloria, e spesso, condiviso l’emozione delle nostre ricompense. Abbiamo gioito insieme nella salute e abbiamo sofferto la malattia, l’invecchiamento e la morte insieme. Ci siamo presi cura l’un dell’altro quando i problemi hanno bussato alla porta e ci siamo feriti l’un l’altro in grandi e piccoli modi. Ma alla fine, abbiamo mantenuto fede gli uni negli altri. E una cosa è certa: come ho detto prima a proposito di Clarence Clemons, ho raccontato una storia della E Street Band che è stata d è più grande di quella che io avrei mai potuto raccontare se fossi stato solo. E credo che questo spieghi tutto.

Ma questo è il segno distintivo di una rock and roll band- la storia che racconti insieme è più grande di quanto chiunque avrebbe potuto raccontare da solo. Ecco i Rolling Stones; i Sex Pistols; questo è Bob Marley e i Wailers. Questo è James Brown e i suoi Famous Flames. Questo è Neil Young e Crazy Horse .

Quindi, vi ringrazio miei meravigliosi uomini e donne della E Street. Mi avete fatto sognare e amare più di quanto avrei potuto mai fare senza di voi. E stasera ho un solo rammarico: che Danny e Clarence non possano essere qui con noi ora.

Sedici anni fa, pochi giorni prima del mio induzione [alla Rock and Roll of Fame], mi trovavo al buio della mia cucina insieme a Steve Van Zandt. Steve era tornato nella band dopo una pausa di 15 anni e stava portando avanti una petizione per introdurre nella Hall of Fame tutti noi insieme. Ascoltai – ma la Hall of Fame ha le sue regole – e all’epoca ero felice della mia indipendenza. Non suonavamo insieme da 10 anni, ci eravamo un po’ allontanati, stavamo facendo i primi piccoli passi verso un cambiamento. Non sapevamo cosa il futuro ci avrebbe portato. E forse le ombre di alcuni vecchi rancori avevano qualche influenza. Era un punto interrogativo, non eravamo né carne né pesce. Ma Steve era tranquillo e persistente. E alla fine della nostra conversazione, disse solo: “Sì, ho capito. Ma…. Bruce Springsteen e la E Street Band: è questa la leggenda.”

Quindi sono orgoglioso di introdurre nella Rock and Roll Hall of Fame, the heart-stopping, pants-dropping, hard-rocking, booty-shaking, love-making, earth-quaking, Viagra-taking, justifying, death-defying, legendary E Street Band.

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Bruce Springsteen «Born in the Usa» ma cittadino onorario di Vico Equense

Consegnata ad Helsinki la lettera del Comune che gli conferisce la cittadinanza onoraria

Vico Equense – Domani sera, 31 luglio 2012, Bruce Springsteen chiuderà il suo esaltante tour europeo con un ultimo concerto a Helsinki, prima di tornare negli Usa dove ha già in programma una serie di live show fino a dicembre. Nel corso della mattinata di oggi, 30 luglio 2012, Bruce ha ricevuto una delegazione dell’Associazione PinkCadillacMusic, Leggi tutto “Bruce Springsteen «Born in the Usa» ma cittadino onorario di Vico Equense”

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Bruce Springsteen cittadino onorario di Vico Equense

Vico Equense – Il Consiglio Comunale di Vico Equense ha approvato all’unanimità la delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria alla star internazionale Bruce Springsteen. Il provvedimento, dopo l’assenso della Giunta guidata dal Sindaco Gennaro Cinque, ha ricevuto l’ok dall’Aula Consiliare. L’iniziativa è partita l’estate scorsa su impulso di Gianni Scognamiglio e Paola Jappelli, Leggi tutto “Bruce Springsteen cittadino onorario di Vico Equense”

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Vico Equense, Bruce Springsteen cittadino onorario

 

Ogni promessa è debito!  Vi avevamo anticipato la scorsa estate che avremmo lavorato per ottenere la cittadinanza onoraria di Springsteen…bene, ci siamo! il Comune di Vico Equense, lo splendido centro della penisola sorrentina in provincia di Napoli, sta finalmente deliberando e già i giornali annunciano quello che per noi è sempre stato un sogno ma che adesso sta diventando realtà.  Il PinkCadillacMusic ha approntato la lista dei contatti con tutto lo staff e i familiari del Boss ed è superpronto a partire con l’ufficializzazione nei prossimi giorni. Vi riportiamo a seguire i due articoli pubblicati oggi su La Repubblica e sul Corriere del Mezzogiorno…TUTTAVIA, quello che i giornali non dicono è che, una volta riconosciuti gli indubbi meriti agli attori politici coinvolti, dietro tutto questo c’è l’iniziativa, il grande lavoro di indagine storica condotto in primis dall’amico Prof. Mario Verde, e poi di divulgazione internazionale attraverso il nostro sito e dalla nostra associazione (dalla manifestazione Local Hero nell’agosto 2011, alla partecipazione alla Mostra Rock 2 quest’inverno e DiscoDays nel prossimo aprile),  e quindi la regia, l’azione di  sollecitazione a livello istituzionale che ha svolto il PINKCADILLACMUSIC. Insomma, siamo stati bravi? Leggi tutto “Vico Equense, Bruce Springsteen cittadino onorario”