
Bruce Springsteen ha pubblicato a sorpresa una nuova canzone, ispirata ai recenti tragici eventi avvenuti a Minneapolis. Il brano, intitolato Streets Of Minneapolis , è stato scritto, registrato e diffuso nell’arco di pochi giorni e rappresenta una risposta immediata a quanto accaduto nella città, oltre che un gesto di solidarietà nei confronti della comunità locale.
Nel messaggio che accompagna l’uscita del brano, Bruce spiega di averlo composto durante il fine settimana e di aver deciso di condividerlo subito, dedicandolo alla popolazione di Minneapolis, agli immigrati innocenti che vivono nella città e alla memoria di Alex Pretti e Renee Good.
“Avevo scritto questa canzone sabato, l’ho registrata ieri e l’ho pubblicata oggi in risposta al terrore di Stato che si sta abbattendo sulla città di Minneapolis.
È dedicata alla gente di Minneapolis, ai nostri vicini immigrati innocenti e alla memoria di Alex Pretti e Renee Good.
Restate liberi.”
Il nuovo brano di Bruce non è solo musica: è un grido di denuncia, un inno alla Leggi tutto “Un atto di accusa, memoria e resistenza: la nuova canzone di Bruce Springsteen scuote le coscienze”
In occasione del lancio della nuova T-shirt ufficiale dedicata a Bruce Springsteen, l’


Get ready … per una notte indimenticabile al cinema!
Una storia amorosa carica di emozione, passione, trasferte, lacrime, sudore, fatiche e tanto divertimento quella che noi attempati fan della prima ora possiamo raccontare come testimoni privilegiati di un legame che attraversa quattro decenni di musica e vita. Tutto iniziò in una calda serata del 1985, quando Bruce Springsteen suonò per la prima volta a San Siro, svelandoci tutta la dirompenza del rock e accendendoci il cuore, allora giovane pieno di sogni e adrenalina. Da allora, ogni volta che il Boss è tornato su quel sacro prato, c’eravamo. Concerto dopo concerto, nota dopo nota, abbiamo vissuto il rito collettivo che solo Springsteen sa creare, con quell’energia senza tempo che abbraccia generazioni diverse. E così si arriva al 3 luglio 2025, all’ennesimo eppure sempre nuovo capitolo di questa storia d’amore tra Bruce e il suo pubblico italiano. Per noi, non è stato un addio, ma un altro meraviglioso punto fermo in una lunga linea di momenti indimenticabili. Con lo stesso entusiasmo di 40 anni fa, abbiamo cantato, ballato e, sicuro, versato più di una lacrima.
Carl Virgil “Tinker” West è morto la notte scorsa all’età di 89 anni. Chi conosce la storia di Bruce non può ignorare il ruolo straordinario, umano e professionale, della sua figura nella carriera del giovane Boss ed essergli profondamente riconoscente.
