Springsteen, premiato con il Woody Guthrie Prize, ci preannuncia una grande sorpresa!

Come avevamo preannunciato, Bruce Springsteen ha ricevuto il Woody Guthrie Prize, un riconoscimento che viene assegnato ogni anno a un artista che si dimostra ideale continuatore dell’eredità di Woody Guthrie. La cerimonia di premiazione, cui il Pink Cadillac ha avuto il piacere e l’onore di essere invitato, è stata trasmessa alle ore 7 p.m. (ore 2 a.m. italiane) da The Bruce Springsteen Archives and Center for American Music alla Monmouth University e dal Woody Guthrie Center di Tulsa, con una cerimonia virtuale per pochi fortunati presenti ma provenienti da tutte la parti del mondo. Dopo la presentazione dell’evento Leggi tutto “Springsteen, premiato con il Woody Guthrie Prize, ci preannuncia una grande sorpresa!”

Bruce Springsteen: “i critici rock incredibilmente influenti nella mia carriera”

Bruce Springsteen, Jon Landau and Dave Marsh attend The Kristen Ann Carr Fund’s “A Night To Remember” Gala 2011 at the Tribeca Grill on April 30, 2011 in New York City – © Getty Images by Henry S. Dziekan (If you want a photo to be removed, let us know, and we will remove it).

L’8 maggio Bruce Springsteen è intervenuto su Zoom per celebrare il suo amico Dave Marsh – grande critico musicale, attivista, membro fondatore della rivista “Creem”, nonché autore di numerosi libri tra cui Born to Run: The Bruce Springsteen Story (1979), Glory Days: Bruce Springsteen in the 1980s, (1987), Bruce Springsteen: Two Hearts : The Definitive Biography, 1972-2003, (2003) e Bruce Springsteen on Tour : 1968-2005 (2006) – cui è stato dedicato il ciclo di tributi, conversazioni e tavole rotonde, intitolato “Land of Hope and Dreams: A Celebration of Dave Marsh’s Work and Vision”. Si tratta di una vera e propria celebrazione online che, nei weekend dal 30 aprile (39° anniversario della morte del famoso critico rock Lester Bangs) al 15 maggio, si pone come obiettivo quello di adunare scrittori, musicisti e attivisti politici, intorno a temi cari a Marsh, come le origini della critica rock, l’attivismo nella musica e l’arte dell’ascolto. “Dave è sempre stato un instancabile sostenitore della giustizia, dei diritti umani e del rock’n roll”, ha dichiarato Tom Morello di Rage Against The Machine. “La sua penna e la sua voce sono protagonisti importanti nella storia della musica che amiamo e nella lotta per un mondo più giusto e dignitoso”.

Il 6 maggio Little Steven e Jackson Browne hanno conversato con Danny Alexander, l’editore associato di Rock & Rap Confidential, e la sera di sabato è stata la volta di Bruce Springsteen e Nona Hendryx che si sono incontrati virtualmente con Lauren Onkey, direttrice musicale di NPR a Washington, DC. Durante la conversazione, Bruce ha dichiarato che i critici rock sono stati “incredibilmente influenti” nella sua carriera e hanno contribuito a sostenere lui e la E Street Band nei momenti difficili. “Per i primi due album, che non abbiamo portato in tour, siamo stati sostenuti principalmente dai critici. Andavamo avanti un po’ grazie alle trasmissioni radiofoniche e soprattutto grazie ai critici. Sono stati davvero essenziali in quel momento per chi come noi stava lottando, e affrontava trasferte in macchina, 13 ore a notte. Era quello che ti faceva andare avanti negli anni ’60, ’70 e all’inizio degli anni ’80. [La critica] è stata incredibilmente influente nella mia vita lavorativa. E poi mi sono ritrovato un critico rock [Jon Landau] come mio manager che ha dato il via a una certa parte della mia vita lavorativa. Dave, Jon, Bob Christgau, Lester Bangs e Greil Marcus: all’epoca erano tutti straordinariamente influenti”. Poi Bruce ha aggiunto: “Penso che la simbiosi tra i musicisti e le persone che scrivevano di musica, a quel tempo, fosse al suo apice. Quindi è stato davvero un momento affascinante e unico che non vedremo più”. Riguardo ai critici musicali di oggi, Springsteen ha affermato: “Compro musica dopo aver letto le recensioni. Leggo molte cose diverse, le riviste che sono in giro, che si tratti di “Mojo”, o “Uncut”, o ancora “Rolling Stone”. Oppure vado online, su “Pitchfork” o qualsiasi altra cosa. Compro la musica incuriosito dalle recensioni che leggo. Non ho familiarità con i singoli critici, con le loro personalità e con il loro punto di vista come lo sono stato con i nomi che ho citato prima. E sono ancora interessato a quello che scrive Greil o Dave, e alle loro opinioni su quello che succede in giro. Sono ancora legato ai nomi che c’erano quando ho iniziato”.  Sulla questione di come gli attuali scrittori musicali possono mantenersi, Springsteen ha affermato che “se loro [i fan della musica] non sono disposti a pagare per la musica, dubito che lo siano per chi scrive di musica. Questa è la mia ipotesi.”

9 Maggio 1984, esce “Dancing In The Dark” il più grande successo commerciale di Bruce Springsteen

Accadde oggi!

“Dancing in the Dark”, ultima canzone scritta da Bruce Springsteen per l’album “Born in the U.S.A”, fu la prima ad essere pubblicata come singolo il 9 maggio del 1984 (dallo stesso album vennero estratti addirittura altri 6 singoli). Sul lato B “Pink Cadillac”, uno dei tanti pezzi di Springsteen, probabilmente il più diretto, in cui si celebra il culto di un’automobile.

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Happy birthday to Bob Seger

JANUARY 01, 1978: Photo of Bob SEGER at Kiel Auditorium, St. Louis, MO, USA (Photo by Ebet Roberts/Redferns)

Bob Seger, pseudonimo di Robert Clark Seger (Detroit, 6 maggio 1945), è un chitarrista, pianista, organista, compositore e cantautore rock statunitense. Leggi tutto “Happy birthday to Bob Seger”

Springsteen premiato con il Woody Guthrie Prize 2021

Bruce Springsteen riceverà il Woody Guthrie Prize 2021, un riconoscimento che viene assegnato ogni anno a un artista che si dimostra ideale continuatore dell’eredità di Woody Guthrie. Leggi tutto “Springsteen premiato con il Woody Guthrie Prize 2021”

Amicizia, legami profondi e musica nella 21° puntata di “From My Home to Yours”

“Waiting on a Friend” è stato il titolo del 21° episodio del DJ show di Bruce Springsteen andato in onda ieri 28 aprile dal canale E Street Radio di SiriusXM e tutto dedicato ai temi dell’amicizia. Tra “Blood Brothers” e amici che non ci sono più, è stato uno dei più lunghi tra i suoi spettacoli recenti, con una playlist che ha compreso cinque sue canzoni, oltre alla sua collaborazione “It’s Been a Long Time” con Southside Johnny e Steven Van Zandt e al duetto dal vivo con Alejandro Escovedo in “Always a Friend”. Leggi tutto “Amicizia, legami profondi e musica nella 21° puntata di “From My Home to Yours””

Bruce Springsteen nelle canzoni degli altri: 2010-2015 (parte IV)

Picture by Giuseppe Lucano – www.ritratticartoon.comwww.instagram.com/giuseppe.lucano/www.facebook.com/musicparodiescollection/

La maggior parte dei fans di Bruce conosce certamente il brano che Eric Church dedicò nel 2012 al Boss, intitolandolo esplicitamente “Springsteen” e che ebbe un discreto successo arrivando al n. 1 delle classifiche Country, Top 20 Pop. Ma non tutti sanno, probabilmente, che Springsteen è citato nei testi di moltissime altre canzoni, ben prima e dopo di allora. Tante le citazioni dirette a Bruce, a Springsteen, o al Boss nel testo o nel titolo addirittura; tante quelle indirette alle sue canzoni, con snippet o interi versi ripresi. In alcuni casi Bruce compare come un personaggio stesso della canzone come in “My Life Is Good” di Randy Newman o in “Talkin’ Woody, Bob, Bruce & Dan Blues” di Dan Bern. Leggi tutto “Bruce Springsteen nelle canzoni degli altri: 2010-2015 (parte IV)”

Bruce Springsteen, 11 Aprile 1993 Stadio Bentegodi – Verona

Il Boss invecchia ma e’ sempre autentico

Ieri sera concerto di Springsteen allo stadio Bentegodi di Verona.

Nell’umida serata di Pasqua la rockstar strega il Bentegodi per quasi 3 ore. Replica a fine maggio a Roma.

A Verona Springsteen dosa la sua energia senza privare di emozioni vere 25 mila fans. Aveva davanti a se’ venticinquemila persone mezze intirizzite e un po’ immalinconite dall’ aria livida, umida di pioggia. Ma Bruce Springsteen e’ riuscito con il suo rock leggendario a trasformarle, ad una ad una, in caldaie surriscaldate d’ emozioni, ha procurato loro gioia e commozione. Al “Boss” riesce sempre di rinascere sul palco, circondato dai suoi fan, anche se e’ raffreddato e acciaccato come e’ accaduto l’ altra sera, giorno di Pasqua, allo stadio Bentegodi di Verona. Si resta abbagliati dalla sua presenza, dal suo essere autentico, reale, spontaneo. Unico nel panorama plastificato e vanesio del rock, proprio per la sua straordinaria forza comunicativa, per la sua carica umana. Leggi tutto “Bruce Springsteen, 11 Aprile 1993 Stadio Bentegodi – Verona”