Il brano per Harry Potter di Springsteen in uscita nella colonna sonora del film Blinded by The Light

American rock singer Bruce Springsteen sings to a young boy in the crowd held up on shoulders at Malieveld, The Hague, Netherlands, 14th June 2016. (Photo by Alice Arnold/Paul Bergen/Redferns)

Finalmente potremo ascoltare la canzone che Bruce Springsteen scrisse per il film “Harry Potter e la pietra filosofale”: dopo 18 anni da quando fu scritto, il brano infatti sarà parte della colonna sonora di un altro film, quello  diretto da Gurinder Chadha, intitolato Blinded By The Light –adattamento del libro autobiografico Greetings from Bury Park di Sarfraz Manzoor ispirato al Boss –  in uscita nei cinema il prossimo 14 agosto.
Il brano, come più volte in passato abbiamo ricordato, si intitola I’ll Stand by You Always e non era stato utilizzato nel film per cui era stato scritto perché la scrittrice J.K. Rowling aveva imposto alla produzione che non venissero utilizzate negli adattamenti dei suoi romanzi delle canzoni originali a scopo commerciale. Leggi tutto “Il brano per Harry Potter di Springsteen in uscita nella colonna sonora del film Blinded by The Light”

Happy birthday to Jake Clemons!

Jake Clemons (27 febbraio 1980)

Nipote di Clarence “Big Man” Clemons, storico sassofonista della E Street Band scomparso nel 2011, ha preso il posto dello zio nel gruppo di supporto di Bruce Springsteen a partire dal 2012 per il Wrecking Ball World Tour, prima come membro della sezione di fiati, corista e percussionista, e poi, dalla tournée del 2016, come unico sassofonista. Leggi tutto “Happy birthday to Jake Clemons!”

Bruce Springsteen a Napoli ha trovato casa, si chiama PIT

 
No, il Nostro non ha acquistato un appartamento a Posillipo, ma a Napoli è stato aperto il primo centro culturale interamente dedicato a lui. Inaugurato il  27 ottobre del 2018, il PIT(questo il nome del locale) sorge nella zona accanto all’Albergo dei Poveri e rappresenta una meta obbligata per tutti gli Springsteeniani. 130 metri quadrati di spazio ricavati da un vecchio garage semi-interrato (in inglese si dice per l’appunto pit), diventati  in poco più di due mesi un punto di riferimento culturale della città. CONTINUA A LEGGERE SU SPETTAKOLO!