Nel 2021, ospite al Late Show di Stephen Colbert, Bruce Springsteen riceve una domanda in apparenza semplice ma rivelatrice: “Se potessi ascoltare una sola canzone per il resto della tua vita, quale sarebbe?”. La risposta spiazza molti: niente Elvis, niente Beatles o Chuck Berry. “Una sola? Mmm… Summer Wind, di Frank Sinatra.” Una scelta che dice molto, soprattutto se si ascolta Twilight Hours, uno degli album inediti racchiusi nella raccolta Tracks II. È un disco che, più di altri, rivela l’amore di Springsteen per il pop orchestrale elegante e la canzone d’autore sofisticata. Leggi tutto “Bruce Springsteen: Twilight Hours (Tracks II: The Lost Albums)”
“Quando rientravo la sera in hotel, continuavo a scrivere seguendo quello stesso stile. – ricorda Bruce -. Pensavo che avrei realizzato un seguito di The Ghost of Tom Joad, ma poi non è successo. Ed è proprio da lì che nasce Inyo. Anche perché, in quel periodo, vivevo sulla costa ovest e il Los Angeles Times ogni giorno riportava notizie dal confine con il Messico. Era qualcosa che entrava inevitabilmente nella tua quotidianità.” Leggi tutto “Bruce Springsteen: Inyo (Tracks II: The Lost Albums)”
Electric Nebraska è una sorta di album fantasma o leggendario tra i fan di Bruce Springsteen, composto dalle versioni elettriche, registrate con la E Street Band, dei brani che poi finirono in versione acustica e minimale nell’album Nebraska nel 1982. Springsteen inizialmente aveva registrato dei demo casalinghi su cassetta, da solo, usando una chitarra acustica e un registratore 4 piste. Dopo aver tentato di ricreare quei brani in studio con la band, ma sentendo convinto che le versioni elettriche non catturavano l’atmosfera cruda e spettrale che voleva, alla fine pubblicò le versioni demo originali: quelle che oggi conosciamo come Nebraska. Leggi tutto “Bruce Springsteen: “Electric Nebraska” pronto per la pubblicazione?”
Il cofanetto “Tracks II: The Lost Albums” di Bruce Springsteen, uscito il 27 giugno, rappresenta un evento senza precedenti nel mondo del rock. Mai prima d’ora un artista affermato aveva pubblicato simultaneamente sette album completi, con oltre 80 brani registrati nel corso di decenni. Un modo giusto per rendere merito a questo ambizioso progetto è considerare ogni album come un’opera a sé. Il primo dei sette Lost Albums di Springsteen è “LA Garage Sessions ’83”, descritto dallo stesso Springsteen nelle note di copertina come “un ponte cruciale tra Nebraska e Born in the U.S.A.“. Registrato nel 1983 nel garage della sua prima casa a Los Angeles, con un impianto di registrazione casalingo decisamente più avanzato rispetto a quello usato l’anno prima, questo album segna per Bruce l’inizio di un approccio più solitario, sperimentale e introspettivo alla creazione musicale.