Accadde oggi: 18 Marzo 2012 parte il “Wrecking Ball” Tour

Il 18 Marzo del 2012 dalla  PHILIPS ARENA, ATLANTA, GA parte il “Wrecking Ball” tour, terminerà il 21 Settembre 2013 al CIDADE DO ROCK, RIO DE JANEIRO, BRASILE.

133 Shows tra cui:

7 Giugno 2012 – STADIO GIUSEPPE MEAZZA, MILANO
10 Giugno 2012 – STADIO ARTEMIO FRANCHI, FIRENZE
11 Giugno 2012 – STADIO NEREO ROCCO, TRIESTE
23 Maggio 2013 – PIAZZA DEL PLEBISCITO, NAPOLI
31 Maggio 2013 – STADIO EUGANEO, PADOVA
03 Giugno 2013 – STADIO GIUSEPPE MEAZZA, MILANO
11 Luglio 2013 – IPPODROMO DELLE CAPANNELLE, ROMA

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Accadde oggi: 15 marzo 2004: Bruce introduce Jackson Browne nella Rock’ n’ Roll Hall Of Fame

Il 15 marzo 2004 Bruce Springsteen è chiamato ad introdurre nella Rock’ n’ Roll Hall Of Fame il suo amico di lunga data Jackson Browne. Springsteen arriva sul palco con la musica di Adam Raised A Cain in sottofondo e tiene un discorso bellissimo alternando, come è solito fare Bruce, tratti divertenti a momenti di grande intensità. Sebbene la carriera di Jackson Browne negli ultimi decenni abbia un profilo sicuramente più basso (ma di certo non meno intenso e appassionato) rispetto agli anni Settanta e Ottanta,  molte sue canzoni sono autentici capolavori che ancora adesso reggono tranquillamente il test del tempo

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Accadde oggi: 15 Marzo 1999, Bruce Springsteen entra nella ‘Rock and roll hall of fame’

 

Bruce entra nella ‘Rock and roll hall of fame’ per i suoi 25 anni di carriera.

La cerimonia si svolge al Waldorf-Astoria di New York il 15 marzo 1999. Dopo il discorso introduttivo di Bono, Bruce sale sul palco e prende la parola, dedicando il premio a sua madre, e al contempo, ricordando come senza suo padre non avrebbe avuto niente su cui scrivere. Ringrazia poi il suo manager Jon Landau e ogni membro della E Street Band singolarmente, chiamandoli uno alla volta sul palco con sè. Un’ora dopo, Bruce e la band saranno di nuovo sul palco per suonare The Promised Land, Backstreets, Tenth Avenue e In The Midnight Hour (quest’ultima con la partecipazione di Wilson Pickett). Infine insieme a Bono, Billy Joel, Dion e Paul McCartney daranno vita a una memorabile jam session con i brani What’d I Say, People Get Ready, Long Tall Sally, Let It Be.

Bono nel discorso di inserimento di Springsteen alla Hall of Fame Leggi tutto “Accadde oggi: 15 Marzo 1999, Bruce Springsteen entra nella ‘Rock and roll hall of fame’”

Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band: Hammersmith Odeon London ’75 – Pubblicato il 28 febbraio 2006

Hammersmith Odeon London ’75, uscito nel 2006, è un album di Bruce Springsteen con la E Street Band, il quarto dal vivo. Contiene la registrazione completa del concerto all’Hammersmith Odeon di Londra del 18 novembre 1975. Nel 2005 era già stato pubblicato in video sul DVD contenuto nel cofanetto uscito in occasione del trentennale dell’album Born to Run.

Il concerto fu realizzato in occasione della prima tournée inglese di Bruce Springsteen, organizzata dalla Columbia Records per promuovere nel Regno Unito e in Europa l’album Born to Run dopo l’enorme successo conseguito in patria. Leggi tutto “Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band: Hammersmith Odeon London ’75 – Pubblicato il 28 febbraio 2006”

Happy birthday to Jake Clemons!

Jake Clemons (27 febbraio 1980)

Nipote di Clarence “Big Man” Clemons, storico sassofonista della E Street Band scomparso nel 2011, ha preso il posto dello zio nel gruppo di supporto di Bruce Springsteen a partire dal 2012 per il Wrecking Ball World Tour, prima come membro della sezione di fiati, corista e percussionista, e poi, dalla tournée del 2016, come unico sassofonista. Leggi tutto “Happy birthday to Jake Clemons!”

Accade oggi: 25 Febbraio 1988: Start of the “Tunnel Of Love Express” tour

Start del “Tunnel Of Love Express” tour


Start il 25 Febbraio 1988 al CENTRUM IN WORCESTER, WORCESTER, MA

Fine il 3 Agosto 1988 al CAMP NOU di BARCELLONA

67 shows totali

Il Tunnel of Love Express Tour è stato una tournée intrapresa da Bruce Springsteen nel 1988.

Nello stesso anno, il cantautore prese parte all’iniziativa Human Rights Now! insieme ad altri artisti.

Durante il Tunnel of Love Express Tour, Springsteen rende pubblica la relazione con la corista Patti Scialfa, che diventerà sua moglie nel 1991. Scialfa assumerà un ruolo fondamentale nella vita del cantante, diventando componente fissa della E-Street Band.

Il “Tunnel of love Express Tour” sarebbe stato anche l’ultimo del Boss con il gruppo per un decennio. La E Street Band venne infatti sciolta poco dopo, e riformata alla fine degli anni ’90. 

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Accadde oggi: 23 Febbraio 2003, a Bruce Springsteen 3 Grammy per “The Rising”

Happened today!

The 45th Annual Grammy Awards were held on February 23, 2003 at Madison Square Garden, New York City. They recognized accomplishments by musicians from the year 2002.

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BRUCE SPRINGSTEEN: Nuovo live ufficiale “A Tribute to Dan Federici”

ST. PETE TIMES FORUM- TAMPA, FL

Performed: 

Danny Federici muore a 58 anni il 17 aprile 2008 dopo tre anni di lotta vana contro un melanoma, che lo aveva costretto a congedarsi nel novembre 2007 dalla E Street Band. Nonostante il suo soprannome “Phantom” , o come Bruce lo presentava sul palco “quello che ora c’è, un attimo dopo non c’è”, Daniel Paul Federici era un coraggioso combattente che ha affiancato Springsteen per quasi 40 anni, fin dalle prime esibizioni con i Child e gli Steel Mill. Il sound  delle sue tastiere e del suo organo erano il fulcro del sound della E Street Band al pari del sassofono di Clarence Clemons. Max Weinberg, non a caso, definì il ruolo di Danny in un articolo apparso su Rolling Stone nel 2008 come ”il collante che teneva insieme la band”.

Lo show del 22 aprile 2008 a Tampa  è stato il primo, bello e commovente, tenuto dopo la morte di Federici. Dopo un’introduzione video come  tributo a Danny (tratto dalla versione in studio di “Blood Brothers”), lo spettacolo vero e proprio inizia sulle note di una delle migliori  versioni degli ultimi anni di “Backstreets, dove il coinvolgimento emotivo di Bruce si percepisce in modo evidente dal tono particolare di voce e dalla sua sentita intrpretazione.

Da una imponente “Radio Nowhere” si passa a “Lonesome Day” il cui  “It’s all right, It’s all right, yea..” suona qui con toni catartici. Poi, “No Surrender” scelta espressamente come incoraggiamento e invito ad andare avanti. Come quasi tutte le notti del Magic Tour, “Gypsy Biker” segna il punto più alto tra le versioni dei brani tratti dall’ultimo album, con il pianoforte di Roy Bittan e i fantastici assoli di chitarra di Bruce e  di Stevie.  Poi “Last to Die ” e una maestosa “Long Walk Home”.

In totale, lo show di Tampa offre 12 brani diversi rispetto a quelli del precedente a Boston. Anche se solo uno probabilmente definibile come rarità, il fascino di questo spettacolo sta  nella forza e nel pathos della performance più che nella setlist. Gli arrangiamenti di “Atlantic City” e “Brilliant Disguise” sono particolarmente intensi e la band suona classici come “Darkness on the Edge of Town”, “Badlands”, “Out in the Street, “” The Promised Land “e” Tenth Avenue Freeze-out ” con spiccato vigore.

I momenti dedicati a Danny sono estremamente toccanti: prima di iniziare “Sandy”, Bruce chiede a Bittan di imbracciare la fisarmonica con un delicato riferimento: “Roy, è meglio che tu prenda questa adesso, qualcuno può guardare”. La versione è bellissima, arricchita dal sassofono baritono di Big Man e dal mandolino nostalgico ma gioioso di Stevie. E ancora, introducendo “Growin ‘Up”, Bruce dice “Va bene, un’altra fiaba”, riconoscendo, come ha fatto a Broadway, il ruolo inestimabile di Federici nel racconto, ambientato quella particolare notte nella città natale di Danny, a Flemington, NJ .

Quando arriva il momento di dire addio a Phantom Dan, invece di un suo brano, Bruce sceglie “I’ll Fly Away” (un inno gospel scritto nel 1929 da Albert E. Brumley  dedicato ai temi della vita eterna, del cielo e dell’accettazione) per quella che resterà la sua unica esecuzione di questo brano.  L’arrangiamento è un hootenanny alla Seeger Sessions, con Max che lascia la batteria per il tamburello, Garry Tallent al contrabbasso e Charlie Giordano, in modo discreto e rispettoso, alla fisarmonica. L’idea della morte come via per la libertà dalla sofferenza non potrebbe suonare più adatta in questa occasione, in particolare nel secondo verso della canzone: “Quando le ombre di questa vita se ne saranno andate, allora volerò via. Come un uccello da queste mura della prigione, volerò via, volerò via”.

Per quanto vitale fosse Danny dopo 40 anni di storia per Springsteen e la E Street Band, la vita va avanti. Lo spettacolo di Tampa è una riflessione su entrambe le verità innegabili, perché il palcoscenico è “un luogo in cui accadono miracoli”, come aveva detto Springsteen al funerale di Federici la sera prima dello spettacolo. “E quelli con cui assisti ai miracoli, non li potrai mai dimenticare. La vita non ti separa. La morte non ti separa. E sei onorato di aver vissuto insieme a coloro che hanno fatto miracoli per te, come Danny ha fatto per me ogni sera.”

da brucebase.wikidot.com

SETLIST:

  • 1. BLOOD BROTHERS
  • 2. BACKSTREETS
  • 3. RADIO NOWHERE
  • 4. LONESOME DAY
  • 5. NO SURRENDER
  • 6. GYPSY BIKER
  • 7. 4TH OF JULY, ASBURY PARK (SANDY)
  • 8. GROWIN’ UP
  • 9. ATLANTIC CITY
  • 10. BECAUSE THE NIGHT
  • 11. DARKNESS ON THE EDGE OF TOWN
  • 12. SHE’S THE ONE
  • 13. LIVIN’ IN THE FUTURE
  • 14. THE PROMISED LAND
  • 15. WAITIN’ ON A SUNNY DAY
  • 16. BRILLIANT DISGUISE
  • 17. RACING IN THE STREET
  • 18. THE RISING
  • 19. LAST TO DIE
  • 20. LONG WALK HOME
  • 21. BADLANDS
  • 22. OUT IN THE STREET
  • 23. I’LL FLY AWAY
  • 24. ROSALITA (COME OUT TONIGHT)
  • 25.BORN TO RUN
  • 26. TENTH AVENUE FREEZE-OUT
  • 27. AMERICAN LAND

Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band – 11-07-2013 – Ippodromo delle Capannelle – Roma

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Ieri all’Ippodromo delle Capannelle è andato in scena uno dei più bei live della storia del Rock, qualcosa di epico a cui poter dire “IO C’ERO”. Con uno spettacolo straordinario, Bruce chiude così i suoi concerti italiani che lo hanno visto impegnato a Napoli e a Padova il 23 e il 31 maggio, a Milano il 3 giugno e a Roma ieri 11 luglio. Springsteen più volte ha ribadito -live e in interviste- quanto sia legato al nostro paese e quanto apprezzi il calore del pubblico italiano, ma ieri ha voluto darne prova concreta regalandoci una “sorpresa”, già anticipata da un twit di Nils, che aveva tutto il sapore di una promessa mantenuta. Una promessa fatta probabilmente tra sé e sé – non dichiarata apertamente – dopo il concerto di San Siro, o meglio dopo che quell’ “our Love is real” era apparso magicamente sugli spalti facendolo commuovere profondamente. E quella scritta, proseguiva con un’altra più piccola che recitava “New York City Serenade”, che esprimeva con discrezione una richiesta dei fans tanto bella quanto difficile da esaudire. E infatti lo speravamo, lo sognavamo, ma sapevamo bene, perché era stato proprio Bruce a ribadirlo, che “NYC Serenade” è un pezzo che neanche una super band come la E Street Band può improvvisare. Ma Bruce “ha preso nota”, ha chiamato la nutrita sezione di archi dell’orchestra sinfonica di Roma, ha ristudiato il pezzo con tutta la band “ampliata” e ha dato vita a un sogno regalandoci una delle più forte emozioni che un fan possa mai anche solo immaginare di poter vivere: una perla di una bellezza assoluta, struggente e intensa lasciandoci senza fiato e parole ma solo tante lacrime di commozione. Senza dubbio è stato il momento apicale di uno spettacolo che già dalle prime note, ha lasciato presagire una serata da scrivere a caratteri cubitali nella storia del Rock.

Tra la coreografia di centinaia di cuori rossi agitati dal pubblico del pit, Bruce ha infatti ha aperto con “Spirit in the Night”, cosa rarissima che in precedenza si era verificata solo quattro volte . L’ultima era stata il 4 aprile 2008 presso l’Arco Arena di Sacramento, in California, ma non certo in questo modo: i suoi “can you feel the spirit?” fuori scena, suggestivi e struggenti prima ancora che Bruce comparisse sul palco hanno introdotto quello che sarebbe stato lo spirito della notte che si stava aprendo davanti a noi. E poi ha inanellato una serie di perle che già solo quelle avrebbero appagato anche il più intransigente fan: a partire dalla scatenante sequenza di “Roulette”, “Lucky Town”, “Summertime Blues” e “Stand On It” (eseguita solo per la seconda volta in questo tour), proseguendo  con She’s The One con Mona e Brilliant Disguise e una Kitty’s Back (solo 5 volte presente in questo tour e la prima nel 2013) potentissima,  dove ogni strumento ha avuto il suo lunghissimo solo per poi riesplodere in una festa di suoni collettiva. E cosa dire di Incident On 57th Street? Se per caso siete riusciti a staccare gli occhi anche solo un attimo dal palco per guardare le espressioni di chi vi stava intorno, confermerete che non c’era un viso che no fosse coperto di lacrime.
Esclusa dalla set list  per la seconda volta in questo tour “Wrecking Ball”, è stata una serata all’insegna di “The Wild, the Innocent and the  E Street Shuffe”. Sebbene non abbia eseguito il full album,  inclusa la tour premiere di “New York City Serenade”, con “Kitty’s Back”, “Incident on 57 Street”  (assente nella setlist dal concerto all’Hanging Rock in Macedonia in Australia il 31 marzo 2013) “Rosalita”, sono ben quattro le traccie estratte da quest’album. E c’è ancora da sottolineare che NYC S è stata eseguita solo otto volte dal 1973 – l’ultima il 7 novembre 2009 al Madison Square Garden, quando Bruce propose il full album e anche in quella occasione ci fu il supporto di una sessione di violini- e che questa è stata la prima volta in assoluto in Europa: solo per noi!

In totale 29-canzoni, in tre ore-e-25-minuti di delirio assoluto, accresciuto anche dalla consapevolezza di vivere in quel momento qualcosa di epico.

Prima di terminare lo show con la versione acustica di  “Thunder Road” Bruce si è rivolto commosso al pubblico dicendo: “Bellissima notte, Bellissima Gente”. E poi lacrime: nostre e …sue.

Inizio show: 20:50

Fine show: 00:15

Setlist e videos:

1. Spirit In the Night
2. My Love Will Not Let You Down
3. Badlands (VIDEO)
4. Death To My Hometown
5. Roulette (VIDEO)
6. Lucky Town (VIDEO)
7. Summertime Blues (VIDEO)
8. Stand On It  (VIDEO)
9. Working On The Highway (VIDEO)
10. Candy’s Room
11. Mona – She’s The One (VIDEO)
12. Brilliant Disguise  (VIDEO)
13. Kitty’s Back (VIDEO)
14. Incident On 57th Street (VIDEO)
15. Rosalita (Come Out Tonight)
16. New York City Serenade (con Orchestra Sinfonica di Roma – Tuor Premiere) (VIDEO)
17. Shackled And Drawn
18. Darlington County
19. Bobby Jean (VIDEO)
20. Waitin’ On A Sunny Day (VIDEO)
21. The Rising
22. Land Of hope And Dreams

23 Born In The USA (VIDEO)
24. Born to Run (VIDEO)
25. Dancing in the Dark (VIDEO)
26. Tenth Avenue Freeze-Out
27. Twist and Shout (VIDEO)
28. Shout (VIDEO)
29. Thunder Road (solo acoustic) (VIDEO)

Prossimo show:  13 Luglio 2013 – Rock Werchter – Werchter, BELGIUM