Dagli Stormy Mondays una reinterpretazione elettrica dell’album “Nebraska” di Bruce Springsteen

Se ci siamo mai chiesti come suonerebbe “Nebraska” nella sua versione elettrica, gli Stormy Mondays hanno provato coraggiosamente a darci una risposta, reinventando queste canzoni full band e dando vita a una versione assolutamente convincente del mitico album del 1982, registrato da Bruce Springsteen a casa con la sua chitarra e armonica, su una semplice cassetta a “quattro tracce”.

Quello degli Stormy Mondays è un sound elettrico arricchito con fiati e strumenti acustici di ogni tipo – compresa la ghironda medievale – paragonato talvolta a quello di Tom Petty, o dei Counting Crows, a quello di The Waterboys o di Van Morrison. Provenienti dalla costa settentrionale della Spagna, la loro musica è una miscela esplosiva di Americana, Soul, British Invasion degli anni ’60 e musica folk asturiana. Con 18 album pubblicati – con brani in inglese, spagnolo e asturiano- il loro percorso musicale si è incrociato spesso con quello di molte leggende del rock americano da Elliott Murphy, Willie Nile, Joe Grushecky, Cindy Bullens allo stesso Bruce Springsteen, avendo Jorge Otero – cantante e chitarrista del gruppo- diviso il palco del Light Of Day nel New Jersey, il 2 dicembre 2006, proprio con il Boss.

Pic by Esteban Peña (Pointblank Magazine)

Straordinari i loro live: intensi, divertenti e sempre sorprendenti, con sette musicisti e oltre 15 strumenti sul palco tanto che nel 1999 è stata l’unica band spagnola a suonare al Woodstock Festival.

E tra le curiosità e i meriti, va ricordato che la loro canzone “Sunrise Number 1” è stata scelta dalla NASA per essere suonata nello spazio, a bordo di Endeavour Space Shuttle.

Ascoltate quest’ultimo album! Non è solo un gran bel tributo al Boss ma è soprattutto un ottimo lavoro rock che colpisce per la sua intensità e assicura emozione e divertimento.

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