Nella primavera del 1972 Mike Appel, primo manager di Springsteen, decise di puntare in alto contattando Clive Davis, presidente della principale casa discografica di New York, la Columbia Records.
Ieri sera concerto di Springsteen allo stadio Bentegodi di Verona.
Nell’umida serata di Pasqua la rockstar strega il Bentegodi per quasi 3 ore. Replica a fine maggio a Roma.
A Verona Springsteen dosa la sua energia senza privare di emozioni vere 25 mila fans. Aveva davanti a se’ venticinquemila persone mezze intirizzite e un po’ immalinconite dall’ aria livida, umida di pioggia. Ma Bruce Springsteen e’ riuscito con il suo rock leggendario a trasformarle, ad una ad una, in caldaie surriscaldate d’ emozioni, ha procurato loro gioia e commozione. Al “Boss” riesce sempre di rinascere sul palco, circondato dai suoi fan, anche se e’ raffreddato e acciaccato come e’ accaduto l’ altra sera, giorno di Pasqua, allo stadio Bentegodi di Verona. Si resta abbagliati dalla sua presenza, dal suo essere autentico, reale, spontaneo. Unico nel panorama plastificato e vanesio del rock, proprio per la sua straordinaria forza comunicativa, per la sua carica umana. Leggi tutto “Bruce Springsteen, 11 Aprile 1993 Stadio Bentegodi – Verona”
Springsteen nel tempio della classica. Silenzio non rispettato: urla, mezz’ ora di bis. Con voce roca e tenue insieme rende irriconoscibile ” Born in the Usa ” e canta l’ America dei piu’ deboli. Quel mondo di fatica e di emarginazione narrato da Steinbeck in ” Furore “. In platea giovani e pubblico maturo.
Serata storica quella della cerimonia per l’ingresso nella Rock And Roll Hall Of Fame che si tenne nella notte fra il 10 e l’11 aprile presso il Barclay’s Centre di Brooklyn, New York. Molto emozionante il momento del travolgente e commovente discorso di presentazione tenuto da Bruce Springsteen. Il gruppo, con il Boss a fare gli onori di casa e a cantare, si lanciò poi in una versione da brivido di “The E Street Shuffle”, di “The River” (dedicata a Clarence) e di “Kitty’s Back”.
Tanti anni di attesa, un tempo infinito per i fans che, senza nulla togliere ai musicisti dell’other band, avevano sempre sperato in un ritorno di Bruce Springsteen con la leggendaria E Street Band. E finalmente il grande giorno arrivò. Era nell’aria già da quattro anni, da quando Bruce aveva richiamato lo storico gruppo in studio per la registrazione di alcuni nuovi brani da inserire nella sua raccolta di successi pubblicata quell’anno. Leggi tutto “9 Aprile 1999: start “Reunion” tour – Bruce Springsteen & The E-Street Band”
Il 22 marzo 1985 si ricorda una delle più belle apparizioni da guest walk-on di Bruce Springsteen, tra le più belle di sempre nel panorama on-stage della musica rock. Bruce aveva suonato all’Entertainment Centre la sera prima, il 21 marzo, e avrebbe replicato lo show il 23 per il Born in USA Tour. Leggi tutto “22 marzo 1985: memorabile performance di Springsteen insieme a Neil Young”
Patrizia De Rossi, “Bruce Springsteen. The last man standing”, 2021
Ora l’ultimo eroe è davanti a un esercito invisibile che conta le sue ferite e si domanda se le cicatrici spariranno mai, e se in America c’è ancora da qualche parte un pallido sogno da cui ripartire.