Bruce Springsteen e il Cinema, un film al giorno: TO KILL A MOCKINGBIRD / IL BUIO OLTRE LA SIEPE

Bruce Springsteen non si limita a fare musica. Bruce compone colonne sonore per i fotogrammi delle nostre complicate esistenze, per le immagini che scorrono nei nostri ricordi o che prefigurano i nostri sogni. Springsteen è la lezione che una grande musica trascende il suono stesso, tocca le corde più intime e si espande nella mente creando o rievocando visioni… visioni pronte a danzare “across the porch as the radio plays”.

Sezione 1: Il Cinema nelle canzoni di Springsteen

Questa sezione è dedicata ai film che, per esplicita dichiarazione di Springsteen, hanno alimentato il suo immaginario poetico, a partire dalle pellicole dei grandi maestri degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta – il noir, il western, i capolavori di Capra, Ford, Kazan – fino alle opere degli anni Settanta, da “L’Ultimo Spettacolo” di Bogdanovich, a “Badlands” e ai capolavori di Martin Scorsese.

12. TO KILL A MOCKINGBIRD / IL BUIO OLTRE LA SIEPE – USA (1962) – Director: Robert Mulligan

Like a Vision. Bruce Springteen e il Cinema (Italiano) Copertina flessibile – 1 set 2015
di Paola Jappelli (Autore), Giovanni Scognamiglio (Autore)
– Graus Editore

Come The Grapes of Wrath di  John Steinbeck, anche il romanzo di Harper Lee To Kill a Mockingbird, dal quale fu tratto il film, offre un dignitoso ritratto di un povero lavoratore che, in questo caso, viene accusato ingiustamente di aver violato la legge. Il film è vincitore di tre premi Oscar e del Premio Gary Cooper Award al 16º Festival di Cannes. Springsteen affermerà: “L’album Nebraska possiede qualità cinematografica, si penetra all’interno di una canzone e percepisci la vita, il suo coraggio e la sua bellezza. Avevo in mente To Kill a Mockingbird perché è visto tutto con gli occhi di un bambino”.  (Bruce Springsteen: Interview, in “Musician”, novembre 1984; D. Marsh, Bruce Springsteen: Two Hearts, The definitive biography 1972-2003, New York 2004, p. 418)

 

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