Accadde oggi: 23 Febbraio 2003, a Bruce Springsteen 3 Grammy per “The Rising”

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The 45th Annual Grammy Awards were held on February 23, 2003 at Madison Square Garden, New York City. They recognized accomplishments by musicians from the year 2002.

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BRUCE SPRINGSTEEN: Nuovo live ufficiale “A Tribute to Dan Federici”

ST. PETE TIMES FORUM- TAMPA, FL

Performed: 

Danny Federici muore a 58 anni il 17 aprile 2008 dopo tre anni di lotta vana contro un melanoma, che lo aveva costretto a congedarsi nel novembre 2007 dalla E Street Band. Nonostante il suo soprannome “Phantom” , o come Bruce lo presentava sul palco “quello che ora c’è, un attimo dopo non c’è”, Daniel Paul Federici era un coraggioso combattente che ha affiancato Springsteen per quasi 40 anni, fin dalle prime esibizioni con i Child e gli Steel Mill. Il sound  delle sue tastiere e del suo organo erano il fulcro del sound della E Street Band al pari del sassofono di Clarence Clemons. Max Weinberg, non a caso, definì il ruolo di Danny in un articolo apparso su Rolling Stone nel 2008 come ”il collante che teneva insieme la band”.

Lo show del 22 aprile 2008 a Tampa  è stato il primo, bello e commovente, tenuto dopo la morte di Federici. Dopo un’introduzione video come  tributo a Danny (tratto dalla versione in studio di “Blood Brothers”), lo spettacolo vero e proprio inizia sulle note di una delle migliori  versioni degli ultimi anni di “Backstreets, dove il coinvolgimento emotivo di Bruce si percepisce in modo evidente dal tono particolare di voce e dalla sua sentita intrpretazione.

Da una imponente “Radio Nowhere” si passa a “Lonesome Day” il cui  “It’s all right, It’s all right, yea..” suona qui con toni catartici. Poi, “No Surrender” scelta espressamente come incoraggiamento e invito ad andare avanti. Come quasi tutte le notti del Magic Tour, “Gypsy Biker” segna il punto più alto tra le versioni dei brani tratti dall’ultimo album, con il pianoforte di Roy Bittan e i fantastici assoli di chitarra di Bruce e  di Stevie.  Poi “Last to Die ” e una maestosa “Long Walk Home”.

In totale, lo show di Tampa offre 12 brani diversi rispetto a quelli del precedente a Boston. Anche se solo uno probabilmente definibile come rarità, il fascino di questo spettacolo sta  nella forza e nel pathos della performance più che nella setlist. Gli arrangiamenti di “Atlantic City” e “Brilliant Disguise” sono particolarmente intensi e la band suona classici come “Darkness on the Edge of Town”, “Badlands”, “Out in the Street, “” The Promised Land “e” Tenth Avenue Freeze-out ” con spiccato vigore.

I momenti dedicati a Danny sono estremamente toccanti: prima di iniziare “Sandy”, Bruce chiede a Bittan di imbracciare la fisarmonica con un delicato riferimento: “Roy, è meglio che tu prenda questa adesso, qualcuno può guardare”. La versione è bellissima, arricchita dal sassofono baritono di Big Man e dal mandolino nostalgico ma gioioso di Stevie. E ancora, introducendo “Growin ‘Up”, Bruce dice “Va bene, un’altra fiaba”, riconoscendo, come ha fatto a Broadway, il ruolo inestimabile di Federici nel racconto, ambientato quella particolare notte nella città natale di Danny, a Flemington, NJ .

Quando arriva il momento di dire addio a Phantom Dan, invece di un suo brano, Bruce sceglie “I’ll Fly Away” (un inno gospel scritto nel 1929 da Albert E. Brumley  dedicato ai temi della vita eterna, del cielo e dell’accettazione) per quella che resterà la sua unica esecuzione di questo brano.  L’arrangiamento è un hootenanny alla Seeger Sessions, con Max che lascia la batteria per il tamburello, Garry Tallent al contrabbasso e Charlie Giordano, in modo discreto e rispettoso, alla fisarmonica. L’idea della morte come via per la libertà dalla sofferenza non potrebbe suonare più adatta in questa occasione, in particolare nel secondo verso della canzone: “Quando le ombre di questa vita se ne saranno andate, allora volerò via. Come un uccello da queste mura della prigione, volerò via, volerò via”.

Per quanto vitale fosse Danny dopo 40 anni di storia per Springsteen e la E Street Band, la vita va avanti. Lo spettacolo di Tampa è una riflessione su entrambe le verità innegabili, perché il palcoscenico è “un luogo in cui accadono miracoli”, come aveva detto Springsteen al funerale di Federici la sera prima dello spettacolo. “E quelli con cui assisti ai miracoli, non li potrai mai dimenticare. La vita non ti separa. La morte non ti separa. E sei onorato di aver vissuto insieme a coloro che hanno fatto miracoli per te, come Danny ha fatto per me ogni sera.”

da brucebase.wikidot.com

SETLIST:

  • 1. BLOOD BROTHERS
  • 2. BACKSTREETS
  • 3. RADIO NOWHERE
  • 4. LONESOME DAY
  • 5. NO SURRENDER
  • 6. GYPSY BIKER
  • 7. 4TH OF JULY, ASBURY PARK (SANDY)
  • 8. GROWIN’ UP
  • 9. ATLANTIC CITY
  • 10. BECAUSE THE NIGHT
  • 11. DARKNESS ON THE EDGE OF TOWN
  • 12. SHE’S THE ONE
  • 13. LIVIN’ IN THE FUTURE
  • 14. THE PROMISED LAND
  • 15. WAITIN’ ON A SUNNY DAY
  • 16. BRILLIANT DISGUISE
  • 17. RACING IN THE STREET
  • 18. THE RISING
  • 19. LAST TO DIE
  • 20. LONG WALK HOME
  • 21. BADLANDS
  • 22. OUT IN THE STREET
  • 23. I’LL FLY AWAY
  • 24. ROSALITA (COME OUT TONIGHT)
  • 25.BORN TO RUN
  • 26. TENTH AVENUE FREEZE-OUT
  • 27. AMERICAN LAND

27 Gennaio 2009 – Working On A Dream (Bruce Springsteen)

Al ventiquattresimo lavoro discografico, il Boss decide di ripiegare sui suoni pop ( curati dall’amico e produttore Brendan O’Brien ), senza però creare un lavoro che si allontanasse tanto dal suo stile. Interamente incentrato sul positivismo, l’album racconta un’America diversa dalla precedente che ha ritrovato la sua strada e sta lavorando per un sogno. Infatti, non è un caso che “Working On A Dream” sia uscito dopo l’elezione di Obama alla Casa Bianca, come non lo è nemmeno il fatto che il Boss abbia sostenuto la sua campagna elettorale. Non esiste più il mondo della “Radio Nowhere”, dove lo speaker parlava ad un deserto, ma c’è un universo carico di speranza e sorrisi raccontato in tredici tracce, tra cui la bonus track: “The Wrestler” della colonna sonora dell’omonimo film che ha permesso a Bruce di vincere un Golden Globe come miglior canzone originale del 2009. Il disco, tra l’altro, è stato venduto anche in varie versioni tra cui l’edizione classica ( cd ), vinile, e l’edizione deluxe ( cd + dvd; con il backstage sulla preparazione del disco e una canzone nuova: “A Night With The Jersey Devil”, un brano incredibilmente folk ).

Brendan O’Brien

Brendan O’Brien

Molti sono i riferimenti fatti: Byrds, Beatles ( Tomorrow Never Knows ), Beach Boys, Roy Orbison, i quali non spezzano assolutamente il filo di Arianna che collega tutto il lavoro. La ritmica delle canzoni sembra ripartire dall’ultimo singolo di “Magic” ( “Girls In Their Summer Clothes” ), per costruire brani abbastanza leggeri. Si prende in considerazione l’impero delle futilità, dove è importante ridere delle proprie abitudini ( Queen Of The Supermarket ), passando poi, di stile in stile: dalla frizzante “Surprise Surprise”, alla dolcissima, ma già sentita, “This Life”; dalla commerciale “My Lucky Day” alla strana apertura dell’album con un brano di ben otto minuti: “Outlaw Peter”, pezzo tra il folk e il soft rock che racconta di una storia western su un bandito che era destinato ad essere tale.

Oltre Ad Obama, esiste un altro motivo per cui il cd è stato creato: l’amico/tastierista Danny Federici, morto il 17 aprile dell’anno scorso per un melanoma che tentava di combattere da tre anni. A lui è dedicato l’album e la canzone “The Last Carnival” ( il brano migliore ), la quale tratta di un trapezista che attende invano l’amico di mille esperienze. Struggente è la morale della canzone: la band deve andare avanti.

recensione a cura di Simone Vairo

Lo storytelling di “Springsteen on Broadway” tradotto in italiano

Molti ci hanno chiesto aiuto per comprendere in pieno le emozioni che lo spettacolo Springsteen On Broadway sta regalando al fortunato pubblico presente a teatro. Eravamo indecisi se pubblicare o meno quanto racconta Bruce, sempre con il timore di alterare l’effetto sorpresa, la reazione emotiva dello spettatore o anche di danneggiare per qualche motivo lo stesso autore dello spettacolo. Va da sé che nessuno è obbligato contro la sua volontà a leggere quanto segue… tuttavia: per chi, per mille ragioni, non potrà purtroppo recarsi a New York ma desidererebbe fortemente esserci e ascoltare il suo idolo; per chi è indeciso se andare o meno, timoroso di ritrovarsi “lost in translation”; o anche e soprattutto per chi ha già il biglietto in tasca e vuole godersi con intensità e chiarezza ogni battuta, ogni risata, ogni lacrima, ogni sfumatura del monologo di Bruce, allora quanto segue può rivelarsi uno strumento prezioso, come una sorta di “libretto dell’opera” che non riduce l’aspettativa ma, al contrario, amplifica l’emozione dello spettacolo.

In tal caso: Signore e Signori, benvenuti al Walter Kerr Theatre per “Springsteen on Broadway”. 

Lo spettacolo sta per iniziare… 

Traduzione in Italiano a cura del Pink Cadillac

Si ringrazia Alessandro Necchi per il materiale che ci ha gentilmente inoltrato.

Setlist:

    1. Growin’ Up (AUDIO)
    2. My Hometown (AUDIO)
    3. My Father’s House (AUDIO)
    4. The Wish (AUDIO)
    5. Thunder Road (AUDIO)
    6. The Promised Land (AUDIO)
    7. Born In The USA (AUDIO)
    8. Tenth Avenue Freeze-Out (AUDIO)
    9. Tougher Than The Rest (w/Patti Scialfa) (AUDIO)
    10. Brilliant Disguise (w/Patti Scialfa) (AUDIO)
    11. Long Time Comin’ (AUDIO)
    12. The Ghost of Tom Joad (AUDIO)
    13. The Rising (AUDIO)
    14. Dancing In The Dark (AUDIO)
    15. Land Of Hope And Dreams (AUDIO)
    16. Born To Run (AUDIO)

Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band – 11-07-2013 – Ippodromo delle Capannelle – Roma

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Ieri all’Ippodromo delle Capannelle è andato in scena uno dei più bei live della storia del Rock, qualcosa di epico a cui poter dire “IO C’ERO”. Con uno spettacolo straordinario, Bruce chiude così i suoi concerti italiani che lo hanno visto impegnato a Napoli e a Padova il 23 e il 31 maggio, a Milano il 3 giugno e a Roma ieri 11 luglio. Springsteen più volte ha ribadito -live e in interviste- quanto sia legato al nostro paese e quanto apprezzi il calore del pubblico italiano, ma ieri ha voluto darne prova concreta regalandoci una “sorpresa”, già anticipata da un twit di Nils, che aveva tutto il sapore di una promessa mantenuta. Una promessa fatta probabilmente tra sé e sé – non dichiarata apertamente – dopo il concerto di San Siro, o meglio dopo che quell’ “our Love is real” era apparso magicamente sugli spalti facendolo commuovere profondamente. E quella scritta, proseguiva con un’altra più piccola che recitava “New York City Serenade”, che esprimeva con discrezione una richiesta dei fans tanto bella quanto difficile da esaudire. E infatti lo speravamo, lo sognavamo, ma sapevamo bene, perché era stato proprio Bruce a ribadirlo, che “NYC Serenade” è un pezzo che neanche una super band come la E Street Band può improvvisare. Ma Bruce “ha preso nota”, ha chiamato la nutrita sezione di archi dell’orchestra sinfonica di Roma, ha ristudiato il pezzo con tutta la band “ampliata” e ha dato vita a un sogno regalandoci una delle più forte emozioni che un fan possa mai anche solo immaginare di poter vivere: una perla di una bellezza assoluta, struggente e intensa lasciandoci senza fiato e parole ma solo tante lacrime di commozione. Senza dubbio è stato il momento apicale di uno spettacolo che già dalle prime note, ha lasciato presagire una serata da scrivere a caratteri cubitali nella storia del Rock.

Tra la coreografia di centinaia di cuori rossi agitati dal pubblico del pit, Bruce ha infatti ha aperto con “Spirit in the Night”, cosa rarissima che in precedenza si era verificata solo quattro volte . L’ultima era stata il 4 aprile 2008 presso l’Arco Arena di Sacramento, in California, ma non certo in questo modo: i suoi “can you feel the spirit?” fuori scena, suggestivi e struggenti prima ancora che Bruce comparisse sul palco hanno introdotto quello che sarebbe stato lo spirito della notte che si stava aprendo davanti a noi. E poi ha inanellato una serie di perle che già solo quelle avrebbero appagato anche il più intransigente fan: a partire dalla scatenante sequenza di “Roulette”, “Lucky Town”, “Summertime Blues” e “Stand On It” (eseguita solo per la seconda volta in questo tour), proseguendo  con She’s The One con Mona e Brilliant Disguise e una Kitty’s Back (solo 5 volte presente in questo tour e la prima nel 2013) potentissima,  dove ogni strumento ha avuto il suo lunghissimo solo per poi riesplodere in una festa di suoni collettiva. E cosa dire di Incident On 57th Street? Se per caso siete riusciti a staccare gli occhi anche solo un attimo dal palco per guardare le espressioni di chi vi stava intorno, confermerete che non c’era un viso che no fosse coperto di lacrime.
Esclusa dalla set list  per la seconda volta in questo tour “Wrecking Ball”, è stata una serata all’insegna di “The Wild, the Innocent and the  E Street Shuffe”. Sebbene non abbia eseguito il full album,  inclusa la tour premiere di “New York City Serenade”, con “Kitty’s Back”, “Incident on 57 Street”  (assente nella setlist dal concerto all’Hanging Rock in Macedonia in Australia il 31 marzo 2013) “Rosalita”, sono ben quattro le traccie estratte da quest’album. E c’è ancora da sottolineare che NYC S è stata eseguita solo otto volte dal 1973 – l’ultima il 7 novembre 2009 al Madison Square Garden, quando Bruce propose il full album e anche in quella occasione ci fu il supporto di una sessione di violini- e che questa è stata la prima volta in assoluto in Europa: solo per noi!

In totale 29-canzoni, in tre ore-e-25-minuti di delirio assoluto, accresciuto anche dalla consapevolezza di vivere in quel momento qualcosa di epico.

Prima di terminare lo show con la versione acustica di  “Thunder Road” Bruce si è rivolto commosso al pubblico dicendo: “Bellissima notte, Bellissima Gente”. E poi lacrime: nostre e …sue.

Inizio show: 20:50

Fine show: 00:15

Setlist e videos:

1. Spirit In the Night
2. My Love Will Not Let You Down
3. Badlands (VIDEO)
4. Death To My Hometown
5. Roulette (VIDEO)
6. Lucky Town (VIDEO)
7. Summertime Blues (VIDEO)
8. Stand On It  (VIDEO)
9. Working On The Highway (VIDEO)
10. Candy’s Room
11. Mona – She’s The One (VIDEO)
12. Brilliant Disguise  (VIDEO)
13. Kitty’s Back (VIDEO)
14. Incident On 57th Street (VIDEO)
15. Rosalita (Come Out Tonight)
16. New York City Serenade (con Orchestra Sinfonica di Roma – Tuor Premiere) (VIDEO)
17. Shackled And Drawn
18. Darlington County
19. Bobby Jean (VIDEO)
20. Waitin’ On A Sunny Day (VIDEO)
21. The Rising
22. Land Of hope And Dreams

23 Born In The USA (VIDEO)
24. Born to Run (VIDEO)
25. Dancing in the Dark (VIDEO)
26. Tenth Avenue Freeze-Out
27. Twist and Shout (VIDEO)
28. Shout (VIDEO)
29. Thunder Road (solo acoustic) (VIDEO)

Prossimo show:  13 Luglio 2013 – Rock Werchter – Werchter, BELGIUM

Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band – 31-05-2013 – Stadio Euganeo – Padova

Bruce Springsteen, Venerdì allo Stadio Euganeo di Padova, ha proposto per intero l’album  “Born to Run”.

Bruce ha aperto lo show, imbracciando la chitarra acustica, con  “The Ghost of Tom Joad”. Il Boss aveva già aperto un concerto con la E Street Band eseguendo  “The Ghost of Tom Joad”  l’11 luglio 2012  a Praga.

A seguire “Long Walk Home”  e  “My Love Will Not Let You Down”, poi un bel tris di sign requests:  “Boom Boom” cover di John Lee Hooker, suonata per la seconda volta in questo tour, l’ultima apparizione al Fenway Park il 14 Agosto 2012;  “Something in the Night” e “The Ties That Bind”.

Complessivamente 29-canzoni,  in due ore e 50 minuti di show.

Magistrali le esecuzioni di “Backstreets” e di  “Meeting Across the River”, quest’ultima con una grande performance di Curt Ramm alla tromba.

Bruce, ancora una volta ha sorpreso i fan presentandosi sul palco per un breve pre-show acustico, con le bellissime ed emozionanti versioni di  “The Promised Land” e  “Growin’ Up”.

Padova 31.05.2013 – Grand Hotel di Abano

RECENSIONE/REPORT Live BRUCE SPRINGSTEEN & THE E STREET BAND Live@Stadio Euganeo, Padova, 31 Maggio 2013

Pre-show:

Promised Land
Growin Up (Video)

Inizio show:  20:45

Fine show:  23:37

Setlist e videos:

01 The Ghost Of Tom Joad (solo acoustic) (Video)
02 Long Walk Home
03 My Love Will Not Let You Down
04 Two Hearts
05 Boom Boom (John Lee Hooker cover) (Video)
06 Something In The Night (Video)
07 The Ties That Bind
08 We Take Care Of Our Own
09 Wrecking Ball
10 Death To My Hometown
11 Spirit In The Night
12 Thunder Road (Video)
13 Tenth Avenue Freeze-Out
14 Night
15 Backstreets (Video)
16 Born To Run
17 She’s The One
18 Meeting Across The River (Video)
19 Jungleland (Video)
20 Shackled and Drawn (Video)
21 Waitin’ On a Sunny Day (Video)
22 The Rising
23 Badlands
24. Pay Me My Money Down (Video)
25. Born In The U.S.A.
26. Dancing In The Dark
27. Twist And Shout (Video)

Prossimo show: 03 Giugno 2013 – Stadio San Siro – Milan,  Italy

Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band – 23-05-2013 – Piazza del Plebiscito – Napoli

Il 23 maggio 2013, Bruce era a Napoli per la prima data italiana del Wrecking Ball World Tour, uno dei più bei tour di tutta la sua lunga carriera artistica. Un evento importante ed emozionante che ebbe luogo sedici anni esatti dopo la sua esibizione partenopea del 22 maggio 1997 al teatro Augusteo. Ricordare le tante emozioni di quella magica serata probabilmente è cosa ardua e superflua. Ardua perché anche alla distanza, è sempre difficile riuscire a razionalizzare e a formalizzare attraverso sequenze lucide di aggettivi… lacrime, passione, emozioni, brividi e tutta la gamma di sensazioni che il boss ci regalò quella sera. Superflua perché, per chi era presente, sono ricordi indelebili, per sempre scolpiti nel cuore e nella pelle che è inutile provare a rievocare con inefficaci parole. E anche solo se volessimo ripercorrere gli highlights  di quella serata… quanti ne dovremmo citare? Che dire, ad esempio, della sua apparizione a sorpresa sul palco, durante il pre-show, che tolse il fiato ai presenti, quasi a volerli convincere finalmente che fosse “tutto vero”…? Quell’ ‘O Sole Mio cantato in coro con migliaia di voci per accogliere il Boss, potremo mai dimenticarcelo? e il suo saluto “Questo sole è della mia famiglia. E’ bello essere nel sud Italia. Io sono del Sud Italia. E’ bello essere a a casa” con il quale inaugurò una lunga serie di riferimenti a Napoli, a Vico Equense, alle sue origini meridionali…? e poi la setlist ricca di sorprese, lo striscione in My Home Town, il regalo finale della Thunder Road acustica come citazione di quanto accadde a piazzetta Augusteo – è STORIA! – nel maggio del ’97? e, diciamocelo, anche la cornice spettacolare della piazza illuminata, il palazzo reale, il colonnato, la luna sul mare… persino la pioggia e l’alchimia dei mille e mille cuori presenti, contribuirono a rendere quel concerto davvero un evento magico e memorabile.

Per chi vuole commuoversi ancora rimandiamo alla pagina scritta all’indomani del concerto dai tanti fans che vollero condividere sul nostro sito le loro emozioni.

 

23 Maggio 2013 – Napoli – Piazza del Plebiscito

 

Pre-show –

This Hard Land (Solo Acoustic)
Growin’ Up (Solo Acoustic)

Inizio show: 20:25

Fine show: 23:30

Setlist e videos:

(Intro – O Sole Mio) (Video #1) (Video #2) (Video #3) (Video #4) (Video #5) (Video #6) (Video #7) (Video #8 pro-shot)
1. Long Walk Home (Video #1) (Video #2) (Video #3) (Video #4) (Video #5) (Video #6)
2. My Love Will Not Let You Down
3. Out In The Street (Video #1 clip) (Video #2 distorted clip) (Video #3)
4. Hungry Heart (Video #1 short distorted clip) (Video #2)
5. We Take Care Of Our Own (Video #1 short clip)
6. Wrecking Ball
7. Death To My Hometown (Video #1)
08. Spirit In The Night (Video #1) (Video #2 clip)
09. Rosalita (Come Out Tonight) (Video #1 + sign collecting)
10. The River (Video #1) (Video #2) (Video #3) (Video #4) (Video #5) (Video #6 nice)
11. Prove It All Night (’78 Intro) (Video #1) (Video #2)
12. Radio Nowhere (Video #1)
13. The Promised Land
14. Pay Me My Money Down
15. Shackled And Drawn
16. Waitin’ On A Sunny Day
17. Who’ll Stop The Rain
18. The Rising
19. Badlands (Video #1)
20. Land Of Hope And Dreams (Video #1) (Video #2 clip)
21. My Hometown (Video #1) (Video #2)
22. Born In The U.S.A. (Video #1 short distorted clip) (Video #2) (Video #3 clip) (Video #4) (Video #5)
23. Born To Run (Video #1) (Video #2) (Video #3)
24. Dancing In The Dark (Video #1) (Video #2) (Video #3 clip) (Video #4)
25. Tenth Avenue Freeze-Out (Video #1 clip)
26. Twist And Shout (Video #1 short distorted clip) (Video #2) (Video #3) (Video #4 clip) (Video #5)
27. Thunder Road (Solo Acoustic) (Video #1 nice) (Video #2 superb)

Accadde oggi: Bruce Springsteen & The E Street Band – 11-06-2012 – Trieste, Stadio “N. Rocco”

Inizo show: 21:18

Fine show: 00:39

Set list & Videos:

1. Badlands
2. No Surrender
3. We Take Care of Our Own
4. Wrecking Ball
5. Death To My Hometown
6. My City of Ruins
7. Spirit in the Night
8. Downbound Train (Sign)
9. Jack of All Trades
10. Youngstown
11. Murder Incorperated
12. Johnny 99
13. Working on the Highway
14. Shackled and Drawn
15. Waiting on a Sunny Day
16. Apollo Medley
17. The River
18. Because The Night
19. The Rising
20. We Are Alive
21. Thunder Road
22. Rosalita (Come Out Tonight) (Sign)

23. Born in the USA
24. Born To Run (con Elliot Murphy)
25. Bobby Jean
26. Hungry Heart
27. Seven Nights To Rock
28. Dancing in the Dark
29. Tenth Avenue Freeze Out

prossimo concerto: 17-06-2012 – ESTADIO SANTIAGO BERNABEU, MADRID, SPAIN

Accadde oggi: Bruce Springsteen and the E Street Band – “The Wrecking Ball Tour”, Firenze, Stadio “A. Franchi”, 10 giugno 2012

Inizio concerto: h. 20:31 / Fine concerto: h. 23.58

Setlist & Videos

1. Badlands
2. No Surrender
3. We Take Care of Our Own
4. Wrecking Ball
5. Death to My Hometown
6. My City of Ruins
7. Spirit in the Night
8. Be True  (tour premiere)
9. Jack of all Trades
10. Trapped
11. Prove it all Night
12. Darlington County (con “Honky Tonk Woman” intro)
13. Burning Love (Sign – Tour premiere)
14. Working on the Highway
15. Shackled and Drawn
16. Waiting on a Sunny Day
17. Apollo Medley
18. The River
19. The Rising
20. Backstreets
21. Land of Hope and Dreams

22. Rocky Ground
23. Born in the USA
24. Born To Run
25. Hungry Heart
26. Seven Nights To Rock
27. Dancing in the Dark
28. Tenth Avenue Freeze Out
29. Twist and Shout
30. Who’ll Stop The Rain

Un’altra spettacolare e leggendaria performance. Ogni ulteriore commento è superfluo.
 

Bruce Springsteen & The E Street Band – 07-06-2012 – SAN SIRO/STADIO GIUSEPPE MEAZZA, MILAN, ITALY

Dopo i memorabili concerti del 1985 del 2003 e del 2008, Bruce ha superato tutte le aspettative proponendo uno show stratosferico. E’ Milano la casa del Boss, è Milano il tempio della E Street Band. Dopo 33 canzoni, tre ore e 40 minuti di rock, blues, pop e gospel, ci ha stupito il modo in cui quest’uomo di quasi 63 anni può ancora offrire fede, speranza e sogni a tutti i suoi fans. Leggi tutto “Bruce Springsteen & The E Street Band – 07-06-2012 – SAN SIRO/STADIO GIUSEPPE MEAZZA, MILAN, ITALY”